Lea, Denise e Carlo Cosco: la strategia del “riavvicinamento”
…in risposta alla mia interrogazione, mi fu detto che Lea aveva rinunciato alla protezione e che, quindi, lo Stato non aveva più nulla da fare. Io, invece, sono convinta che alla base di tutto debba essere posto un dato: la mafia non perdona e la ’ndrangheta, in particolare, non dimentica. Possono passare gli anni e può … Leggi tutto Lea, Denise e Carlo Cosco: la strategia del “riavvicinamento”
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