«Sottoponeva il figlio a riti satanici, sospesa la potestà genitoriale» si legge nel titolo di un lancio di agenzia dell’Adn Kronos del 28 dicembre. La vicenda era stata riportata, lo stesso giorno, dal quotidiano L’Adige. La madre «avrebbe smesso di mandare a scuola il figlio, minacciando di morte le insegnanti. Avrebbe costretto il piccolo a dormire in pieno giorno e niente pediatra. Da mangiare gli avrebbe dato solo dei biscotti» si legge nel lancio Adn Kronos che riprende quanto pubblicato da L’Adige.
«Le torture psicologiche si sarebbero protratte per mesi fino a quando i carabinieri, con in mano un decreto del Tribunale dei minorenni, hanno fatto irruzione in casa della donna e portato via il bambino, poi inserito in una comunità» conclude Adn Kronos.
Gli abusi satanici sono emersi nel mese che si è aperto con la rete pedosatanista internazionale sgominata in Australia.
La rete trafficava materiale raffigurante «abusi sui minori e la tortura di bambini con simboli e rituali» satanici, sequestrati dispositivi elettronici contenenti migliaia di video di abusi su bambini anche neonati, «particolarmente devastanti».
Un anno fa negli Stati Uniti è stato condannato un 19enne per istigazione al suicidio, possesso di un manuale di terrorismo e immagini pedofile che apparteneva al gruppo satanista 764, considerato terrorista dalle autorità. In Bolivia esiste una setta chiamata “Curva del Diablo”, in Paraguay l’anno scorso è stato arrestato un 40enne accusato di tratta pedofila e rituali satanici aberranti. Sempre l’anno scorso negli Usa ha destato allarme la possibilità che venisse scarcerato per “buona condotta” Michael Lyons, 62 anni, leader di una setta sessuale, condannato nel 2011 a 11 anni per aver stuprato e seviziato bambini minacce di morte e riti satanici per violentare le vittime, spesso drogate.
Due anni fa in Olanda fu intervistata Yvonne van Riemsdijk, dai sei ai tredici anni vittima di abusi rituali satanici. «Venivo portata a feste sessuali. Sono stata violentata, spesso in gruppo, elettrizzata, torturata, appesa nuda con catene a un gancio sul soffitto per lungo tempo, dopo di che sono stata picchiata e costretta a fare sesso con i cani» e veniva abusata anche mentre stava soffocando o sveniva.
Abbiamo denunciato la vendita in Francia (ma è accaduto anche in Italia) di bambole pedofile su un noto sito di e-commerce nei mesi scorsi, due anni fa emerse che su un sito di e-commerce statunitense venivano venduti gadget a forma di pene, candele vagina, incantesimi per maledire, per la disfunzione erettile, oggettistica per sesso sadomaso e articoli satanici. Ad inizio 2023 sette uomini e quattro donne sono stati accusati di aver abusato di tre bambini per 10 anni a Glasgow: ragazze e ragazzi sono stati anche chiusi in un forno, costretti ad uccidere animali e abusati sessualmente dal gruppo. «Io, affidata ai satanisti. Anni di violenze subite e denunce mai ascoltate» ha titolato Il Giornale il 28 novembre 2022, «La ragazza violentata dal patrigno e dai suoi complici: “Loro protetti, c’è qualcosa sotto“» il sottotitolo. 120 vittime di abuso sessuale ritualistico e traffico pedofilo è emerso in un’inchiesta dell’FBI nel 2022. Nello stesso anno un’assistente sociale di Washington ha denunciato in un documentario di essere stata costretta da bambina a prostituirsi, girare film pedopornografici, stuprata dai genitori e a rituali satanici.
Quanto riportato finora è solo una minima parte di notizie diffuse negli anni, arresti, inchieste e condanne su reti, sette, gruppi pedosatanisti in tutto il mondo, un elenco tutt’altro che esaustivo di fatti acclarati e documentati.
Nei giorni scorsi c’è stato l’anniversario della morte di Marco Cestaro, 17enne trovato agonizzante il 13 febbraio 2017 vicino ai binari della ferrovia a Lancenigro vicino Treviso, e morto dopo tre giorni di agonia. La sua morte è stata archiviata come suicidio, tesi a cui la famiglia negli anni ha dichiarato di non credere: «Secondo il medico legale, e quindi per la Procura, sarebbe stato travolto da un treno che viaggiava a 137 km/h o si sarebbe lanciato contro di esso cadendo rovinosamente a tre metri dal binario, sbattendo la testa, provocandosi un profondo taglio al collo (da lama hanno detto in ospedale…il taglio verticale l’hanno eseguito i medici per ricucire in profondità…), si sarebbe rotto le dita, pestato le unghie, tagliato a pezzi le gambe, tagliuzzato i piedi… aveva la parte sinistra del viso appoggiata su sassolini, ovviamente dall’impatto con il treno è stato violentemente sbattuto a terra ma il viso è intatto, senza escoriazioni – sono dichiarazioni della madre riportate da Il Fatto Quotidiano online il 29 febbraio 2024 – Marco era dissanguato, ma sul posto non c’era sangue… evaporato con temperatura a zero gradi, con neve e ghiaccio? Bruciatura sul petto, braccio e quella a forma di onda che ha sulla spalla destra».
Sulla morte di Cestaro aleggiò l’ombra di una pista satanica. «La signora Anna ha dichiarato che suo figlio era terrorizzato dai satanisti e ipotizza che Marco potesse sapere qualcosa di importante riguardante qualche setta. La mattina della morte avrebbe dovuto incontrare una sua insegnante per farle alcune confidenze, racconta ancora la mamma» riporta InTerris, la testata giornalistica online diretta da don Aldo Bonaiuto (responsabile antisette della Comunità Papa Giovanni XXIII) il 28 gennaio 2020.
«Da qualche mese il giovane era spaventato dall’idea di Satana, temeva potesse far del male ai suoi cari e, soltanto poche ore prima che venisse trovato in fin di vita lungo la ferrovia, aveva chiesto alla sua insegnate informazioni sul satanismo» «Il mio compagno di banco disegna spesso simbologie che richiamano il satanismo. In particolare traccia croci capovolte, scrive ripetutamente la cifra 666 e disegna volti con le corna piccole. Lui fa il musicista, e suona in feste e raduni. Un giorno mi ha confidato che proprio in una di queste feste ha sentito un tipo che si vantava di aver fatto del male a un certo Marco. Sono rimasta sgomenta perché ho messo in correlazione tante cose ed ho immaginato che quel giovane di 17 anni poteva essere Marco Cestaro».
(Leggo, 13 febbraio 2020)
«Prima di andar via mi chiede: lei sa qualcosa sul satanismo? Marco aveva ansia: era spaventato dalla sua stessa domanda. Lui mi ha chiesto soltanto se potevo informarmi e mi ha rivelato che a luglio aveva partecipato ad un rave party in cui era convinto che tutti i ragazzi presenti invocassero il demonio. E che temeva che quel rito lo avesse coinvolto nel satanismo, e che potesse procurare del male alla sua famiglia, ai suoi affetti più cari» dichiara l’insegnante.
(Il Gazzettino, 12 febbraio 2020)
La sera di domenica 20 luglio in mezzo ai cespugli in via del Mandrione a Roma è stato ritrovato il cadavere di Emanuela Ruggeri, scomparsa il 14 luglio. Secondo il titolo di un articolo pubblicato da Repubblica online il 21 luglio è stata identificata anche grazie ai tatuaggi. Uno di questi era il numero 666, il numero considerato satanico per eccellenza. L’ombra del satanismo piomba, quindi, anche su quest’altra vita spezzata. Per poi perdersi nel porto delle nebbie, completamente disperso, “dimenticato”.
L’ombra del satanismo, di riti e abusi satanici torna spesso nella cronaca. Fu negata, dopo foto apparentemente eloquenti, nel caso di Yara Gambirasio, compare per poi essere inabissata per l’omicidio di Garlasco, si mescola alla pedofilia in inchieste e processi per poi essere abbandonata e non riscontrata nelle indagini e in tribunale, dal cuore dell’Emilia Romagna modenese (due volte in pochi decenni) ad altre.
A Bolzano, meno di un anno fa, la Polizia Postale ha arrestato un 15enne con l’accusa di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo, fabbricazione e utilizzo di ordigni esplosivi, porto abusivo di armi, danneggiamento aggravato e detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. Nel giugno 2020 a Firenze fu arrestato un 23enne che si faceva chiamare “Il Diavolo” che sottoponeva le sue vittime «a rituali satanici di ogni genere, anche di natura sessuale». Le accuse contestate furono «riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù, violenza sessuale e pornografia minorile».
L’archiviazione come suicidio della morte violenta di Marco Cestaro, la famiglia assistita dall’avvocato Nicodemo Gentile, presidente di Penelope Italia che si batte per la verità non credendo al suicidio, è una vicenda che rimanda alla memoria, appare analoga a quella di Jois Pedone, famiglia assistita negli anni da Penelope Abruzzo con la sua presidente Alessia Natali e dall’avv. Federica Benguardato, vicepresidente della stessa associazione.
Tanti i dubbi, gli interrogativi, le domande rimaste irrisolte dopo l’inchiesta e l’archiviazione quattordici mesi dalla Procura di Vasto. Riproponiamo i nostri articoli in cui abbiamo cercato di ricostruirli tutti e ricostruito fatti e piste sataniche sulla morte del ragazzo, le minacce alla famiglia e la profanazione della tomba, avvenuta nei giorni in cui i satanisti venerano la «Dea Regina dell’Inferno» e un mese prima il «Natale satanico». In un territorio in cui, come finalmente emerso diverse settimane fa, sette e riti satanici esistono, sono avvenuti.





