Un altro omicidio a Minneapolis perpetrato dalla polizia fascista dell’ Ici, braccio armato di Trump. Una società in crisi, come quella americana, in conseguenza del fallimento delle politiche economiche neoliberiste che hanno concentrato ricchezze in poche mani ed hanno distrutto il sogno americano di milioni di cittadini, ha creato una tensione sociale sempre più crescente.
Per fare un parallelismo, con tutte le dovute differenze, il fascismo in Italia nacque perché dopo la carneficina della prima guerra mondiale, i detentori di capitali avevano paura che le richieste di quelli che tornavano dalla guerra, potessero mettere in discussione i loro privilegi. Per questo finanziarono le milizie fasciste ed il re non si oppose alla marcia su Roma.
Negli USA il fallimento delle politiche neoliberiste ha messo in crisi una società e potrebbero cominciare a mettere in pericolo i detentori dell’accumulo di ricchezze. Allora si devono fomentare le divisioni interne, bisogna trovare un nemico , come i migranti, su cui far sfogare la tensione popolare, bisogna destrutturare la democrazia, fomentare le guerre, rompere il vecchio ordine internazionale per non cedere spazio a possibili soluzioni alternative all’accumulo di ricchezza e potere in poche mani.
La società americana è sgomenta ed in crisi per questa progressiva perdita di libertà e potrebbe effettivamente scoppiare. In Europa, per mantenere in vecchio ordine, si destruttura lo stato sociale, la sanità e tutti gli altri beni comuni per investire in armamenti per una guerra molto simile a quella descritta da Orwell in “1984“, cioè per una guerra per distrarre il popolo e mantenere potere. Le classi politiche selezionate sono funzionali al centro dell’impero ed appaiono del tutto sbandate nel trovare una nuova via.
Come diceva Gramsci, quando entra in crisi un ordine sociale e non ne compare uno nuovo, in questo intervallo nascono i mostri.





