Il 3 febbraio 2026, dalle ore 19:00, si aprono le porte per il finissage; alle ore 19:30 è previsto il momento centrale: una pièce teatrale interpretata dall’attrice palermitana Manuela Tuzzolino, con un monologo originale scritto da Giuseppe Castelli. In scena prende forma la visione di Ferrigno sulla figura di Rosalia, prima del cammino mistico che la porterà alla santità, quando portava ancora il nome di Rosalia Sinibaldi.
Tuzzolino non è un volto “aggiunto” all’ultimo minuto: è musa dell’artista e ha posato per il ciclo di lavori Sinibaldi, diventandone parte viva, presenza e materia narrativa.
Rosalia, dal simbolo pop alla delicatezza liberty
Ferrigno, da sempre attratto dalla figura storica e simbolica di Rosalia, in questo corpus abbandona la precedente impronta pop e approda a una rappresentazione più intima e raffinata. Il suo linguaggio si apre oggi a contaminazioni liberty, cercando un equilibrio tra memoria, femminilità e sacralità, senza trasformare la devozione in cartolina.
La mostra, iniziata il 28 novembre 2025, mette al centro la figura femminile contemporanea: donne ribelli, autonome, iconiche, ritratte con un linguaggio visivo esplosivo che fonde cinema, fumetto e una narrazione pittorica intensa. BadGirls non addolcisce: alza il volume e lo tiene lì, fino all’ultima sera.
Orari e accredito
Il finissage apre alle ore 19:00 al FEAT HOUSE (Torino, Via Giacosa 15). L’accesso è previsto con accredito online tramite link: https://luma.com/finissage_BadGirls?locale=it





