Il regista Giovanni Veronesi ha realizzato il film “Dio ride”, uno dei migliori attualmente nelle sale. Emerge con drammatico realismo il ruolo della Chiesa Cattolica istituzionale nel Seicento, quando il Tribunale dell’Inquisizione mandava a morte tutti coloro che erano considerati eretici.
Non approfondisco la trama perché invito tutti a vedere il film, in quanto offre numerosi spunti di riflessione.
Ho fatto questa riflessione. La Chiesa Cattolica, quando è diventata potere temporale, ha tradito spesso il messaggio del Vangelo. Un potere simile a tanti altri: violento, superbo, arrogante, dedito all’arricchimento materiale.
Numerosi i farisei e i sepolcri imbiancati tra i suoi rappresentanti istituzionali, inclusi alcuni Papi.
Una Chiesa motivo di scandalo e per nulla profetica.
Il messaggio di Cristo è diventato solo un pretesto per addormentare le coscienze e spegnere la grande forza rivoluzionaria del Vangelo.
Il Vangelo è AMORE senza condizioni, è giustizia sociale, è libertà, è cura degli ultimi e dei fragili, è valorizzazione delle differenze, è voglia di comunità fraterna tra tutti gli esseri umani, è prendersi cura degli altri, è ascolto e accoglienza, è responsabilità concreta, è rispetto dell’originale e profonda vocazione di ogni persona.
Da credente non chierico, e profondamente laico, sono convinto che talora i veri testimoni del messaggio di Cristo siano stati alcuni di coloro che la Chiesa Istituzione ha considerato “eretici” e ha bruciato sul rogo.
Pertanto, è necessario che i cristiani esercitino la virtù del discernimento e rifiutino tutto ciò che serve ad addormentare le coscienze, con lo scopo di consentire ad alcuni esponenti della Chiesa Istituzione di supportare i poteri politici ed economici in cambio di favori e privilegi.
Rimango comunque in trepidante attesa che Cristo ritorni per cacciare, di nuovo, i mercanti dal Tempio!



