Mercoledì 19 novembre, alle 15.30, nei locali dell’ex Lavatoio di Isernia, il Comitato No Lotto Zero presenterà pubblicamente il “Libro Nero sul Lotto Zero”, un dossier esplosivo curato dall’avvocato Alfonso Mainelli dell’associazione Area Matese, legale di fiducia del comitato.
Un documento che promette di portare alla luce ciò che per anni è rimasto sotto traccia: irregolarità, violazioni e possibili illegalità che avrebbero accompagnato l’iter di una delle opere più discusse della regione.

All’incontro sarà presente l’on. Nicola Morra, già presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, figura che da anni combatte opacità, infiltrazioni e sprechi nel sistema degli appalti pubblici. La sua presenza non è un dettaglio, ma un segnale: la vicenda del Lotto Zero è ormai un caso nazionale.
L’on. Morra sarà a Isernia già lunedì 17, per una verifica diretta sui luoghi dove i lavori procedono mentre, come denuncia il Comitato, molte delle obiezioni formali — tecniche, ambientali, economiche e perfino procedurali — restano senza risposta.
Il cantiere avanza, ma le domande crescono. Ed è proprio in questo clima che il Libro Nero arriva come un macigno: un rapporto ricco di documenti, analisi e rilievi tecnici che raccontano un progetto “lastricato d’oro”, dal costo abnorme, infilato tra le opere strategiche nazionali su decisione del ministro Matteo Salvini. Una scelta definita dal Comitato “incredibile e ingiustificata”.
Il dossier: irregolarità, violazioni, illegalità. E una richiesta chiara: fate presto
Il dossier — sottolinea il Comitato — non è un pamphlet ideologico, ma un esame puntuale di atti, date, delibere, prescrizioni non rispettate, incongruenze nei costi e criticità procedurali.
Un lavoro che punta a scuotere finalmente gli “organi competenti, virgola”, invitati a intervenire sul piano della legalità costituzionale, del controllo dei conti pubblici e della conformità normativa.
La richiesta è netta: serve un vaglio istituzionale serio, rigoroso e tempestivo. E serve ora.
L’on. Nicola Morra, dopo aver esaminato una parte della documentazione, ha assicurato il suo interessamento diretto presso il Parlamento.
Una promessa importante, vista la portata economica del progetto, che supera di gran lunga gli standard di un’opera locale e pesa come un macigno sul bilancio regionale.
Il Comitato annuncia di aver trasmesso tutto il materiale anche alla redazione della trasmissione Report (RAI 3), da sempre in prima linea nel raccontare sprechi, malaffare, errori progettuali e cattiva amministrazione.
Il team di giornalisti della trasmissione sta già esaminando il dossier: un altro indizio che attorno al Lotto Zero il velo dell’omertà tecnica e politica si sta finalmente lacerando.
Appello alla stampa: “Fate il vostro mestiere”
Il comunicato si chiude con un invito secco, quasi un appello civile:
tutte le testate, locali e nazionali, sono chiamate a presenziare all’incontro del 19 novembre e a garantire un’informazione libera, puntuale e completa su una vicenda che riguarda soldi pubblici, legalità e futuro del territorio.
Perché, come ricorda il Comitato, il Lotto Zero non è solo un tracciato stradale: è un simbolo.
E i simboli, quando si riempiono d’ombre, meritano luce.





