• Blogs
  • Chi siamo
  • Contatti
  • DIOGHENES APS
martedì, Gennaio 20, 2026
Retail
Advertisement
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
  • Login
  • Register
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
No Result
View All Result
WordNews
No Result
View All Result

Torna nelle librerie «Io sono Rita, la settima vittima di Via D’Amelio»

Nuova edizione aggiornata del libro inchiesta di Giovanna Cucé, Nadia Furnari e Graziella Proto.

by Alessio Di Florio
9 Dicembre 2025
in Libri&Dintorni
Reading Time: 5 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Via D’Amelio, Viale Amelia, una strada di Palermo e una strada di Roma. Simili nel nome e legati ad un filo rosso. La prima è la strada di Palermo – notissima – in cui il 19 luglio 1992 furono uccisi in una strage mafiosa Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli. La seconda – nome molto meno conosciuto – è la strada di Roma in cui una settimana dopo morì Rita Atria.

Altri articoli in questa categoria

Paolo De Chiara al Liceo Classico “M. Morelli”: quando una scuola sceglie la verità (anche se brucia)

Paolo De Chiara al Liceo Classico “M. Morelli”: quando una scuola sceglie la verità (anche se brucia)

15 Gennaio 2026
“Che cos’è poesia? Spunti di vista per abitare poeticamente il mondo”, il viaggio gentile di Cecilia Martino

“Che cos’è poesia? Spunti di vista per abitare poeticamente il mondo”, il viaggio gentile di Cecilia Martino

21 Dicembre 2025
Il Paese che conta, come i numeri raccontano la nostra storia

Il Paese che conta, come i numeri raccontano la nostra storia

21 Dicembre 2025

Rita Atria è la settima vittima della strage di via D’Amelio, la sua vita e la sua morte sono legati indissolubilmente a Paolo Borsellino. Eppure come vittima della strategia stragista di Cosa Nostra (si può ancora dire che sono state stragi di mafia quelle sul continente del 1003 e l’anno prima Capaci e via D’Amelio? O arrivano scomuniche?) non viene citata quasi mai, omessa. La narrazione ufficiale, e c’è chi esprime fastidio esultando persino per la censura tentata di una giornalista coraggiosa come Giovanna Cucé, riporta che Rita Atria si sarebbe suicidata, che avrebbe deciso di porre fine volontariamente alla sua vita. Dubbi, interrogativi, zone grigie esistono, persistono, sono anche fin troppo evidenti. Ma un certo pensiero unico, che ribalta e mette in discussione anche l’indiscutibile e si lancia in ardite ricostruzioni, sulla morte di Rita Atria non accetta tentennamenti e considera intoccabile la narrazione ufficiale.

Chi vo fa fa, chi nin vò fa cumman”, chi vuol fare fa e chi non vuol fare comanda. È un proverbio abruzzese di cui esistono anche varianti, non tutte riproducibili in un articolo. È un modo di dire della tradizione tra tronto e trigno ma racconta tanto, forse fin troppo, di un (mal)costume diffuso dall’Alpe a Sicilia o, se preferite, tra Trieste in giù.

“Sfortunato il Paese che ha bisogno di eroi” disse Bertolt Brecht. Ancor di più in questo periodo di celebrazioni del trentennale delle stragi di mafia quel Paese è l’Italia. Gli eroi possono diventare comodi, altarini e santini dietro cui nascondersi. Si affida tutto a loro, li si vede lontani, irraggiungibili, irripetibili, unici, eroi appunto e poi nella quotidianità (e non solo in quella) ci si nasconde dietro la lamentela, il fatalismo, l’accomodarsi. Trasformare le mafie, la corruzione, il marcio di questo Paese sporco in un’entità metafisica – imbattibile e troppo grande da noi – che neanche grandi eroi son riusciti a sconfiggere ha una sola immediata conseguenza.

Fin troppo facile. E così, di calendario in calendario, di anno in anno, di celebrazione in celebrazione, che siano le stragi del 1992, di Ustica o altri grandi crimini – costellati da depistaggi, trame e assassinati successivi – nulla cambia e tutto rimane immutato ed impunito. E la responsabilità è sempre altrove, è sempre di altri, si “cumman” sempre riprendendo il proverbio abruzzese.

Rita Atria scrisse che «forse un mondo onesto non esisterà mai ma chi ci impedisce di sognare» concludendo «forse se ognuno di noi prova a cambiare, forse ce la faremo». Rita, giovanissima, rompe ogni schema di omertà e fatalismo, non “cumman” e non si pone domande inutili e (per troppi in-coscienze comode) arriva dritta al cuore, racconta e denuncia, porta avanti il suo impegno per provare a cambiare. Non sa se ce la si farà ma non si tira indietro, non si adagia e non si accontenta del mondo squallido e omertoso di quella mafia che respirava fin dentro casa.

L’Associazione Antimafie Rita Atria in questi decenni varie volte si è trovata di fronte al bivio e la strada della settima vittima di via D’Amelio ha cercato di continuare a percorrerla nella stessa maniera. «Oggi non riusciamo più a dirlo che si è suicidata, ci viene difficile» disse tre anni fa Nadia Furnari, fondatrice e vicepresidente dell’Associazione Antimafie Rita Atria, in occasione della prima presentazione pubblica del libro inchiesta «Io sono Rita, la settima vittima di Via D’Amelio» scritto insieme a Giovanna Cucé e Graziella Proto. Il 25 febbraio, edito da Edizioni Mesogea Culture Mediterranee, uscirà una nuova versione aggiornata del libro.

«La verità sulla tragica morte della minorenne testimone di giustizia, archiviata come ‘suicidio’, è però oscurata da troppe ombre, troppi dubbi, troppe contraddizioni e omissioni – sottolinea l’Associazione Antimafie Rita Atria – Parte da qui l’incessante lavoro di scavo e di ricerca delle autrici di questo libro-inchiesta – qui nella nuova edizione rivista e aggiornata dopo quella pubblicata nel 2022 (Marotta&Cafiero) da tempo non più disponibile – che ricostruisce sulla base di testimonianze e ulteriori documentazioni d’archivio la storia di Rita Atria non solo come una ‘storia di mafia’, ma come una storia emblematica di abbandono da parte delle istituzioni che avrebbero dovuto proteggerla. Una storia di abbandono di Stato, che ne fa la settima vittima indiretta della strage di Via D’Amelio. Una storia che non è possibile considerare un ‘caso chiuso’ e che questo libro intende contribuire a riaprire. Per rendere giustizia a chi ne è stata protagonista e vittima, Rita; per non vanificare l’impegno di chi ha lottato e lotta autenticamente contro le mafie».

«Ringrazio sempre l’associazione antimafie “Rita Atria” e la sua vice presidente, Nadia Furnari, che hanno voluto tornare a parlare di lei portando avanti un vero e proprio lavoro di inchiesta che vuole fare luce sui dubbi che si hanno rispetto alla morte di mia sorella. Quale dubbio? Il fatto che Rita possibilmente non si sia uccisa» ha dichiarato Anna Maria Atria, sorella di Rita, intervista da Gilda Sciortino per la rivista Vita nei giorni dell’anniversario quest’anno.

«Rita si può senza ombra di dubbio considerare la settima vittima di via D’Amelio, come la definiscono Giovanna Cucè, Nadia Furnari e Graziella Proto nel loro libro “Io sono Rita”, libro-inchiesta che ricostruisce la sua storia scomoda e tutto quello che, in trent’anni, non è mai stato cercato, chiesto, investigato, scritto – sottolinea Gilda Sciortino sulle pagine della rivista Vita – Un libro che tornerà sugli scaffali delle librerie entro la fine dell’anno, arricchito di nuove scoperte, ridando ancora più luce alla storia di una ragazza che, con la forza dei suoi 17 anni, denunciò la mafia del suo paese, Partanna, in provincia di Trapani, mettendo in mano al giudice Paolo Borsellino la sua vita. Una storia piena più di ombre che di luci, che aspetta ancora verità e giustizia, tanto che la stessa sorella e l’Associazione Antimafie Rita Atria hanno chiesto la riapertura delle indagini».

Correlati

Previous Post

La ’ndrangheta non è solo al Sud: Mauro Esposito racconta il sistema criminale che soffoca il Piemonte

Next Post

Torre Annunziata, vogliono sfrattare la famiglia di una vittima innocente di camorra: una vergogna che grida giustizia

Alessio Di Florio

Vicedirettore WordNews.it - È nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali, ambientalisti, pacifisti e di lotta alle mafie. Collaboratore delle redazioni abruzzesi di Il Messaggero e Pressenza. Ha collaborato con Adista, Primadanoi, Terre di Frontiera, Unimondo, Libera Informazione, Popoff Quotidiano e SocialPress. Ha curato, per oltre dieci anni, il sito personale del giornalista e regista RAI Stefano Mencherini, dove è stata curata la diffusione e la pubblicizzazione del documentario d’inchiesta «Schiavi. Le rotte di nuove forme di sfruttamento», con il quale è stata portata avanti la “Campagna di sensibilizzazione per l’informazione sociale”, in collaborazione con MeltingPot e Articolo21, e per la creazione di un Laboratorio permanente di inchiesta e documentari sociali in RAI, nata per rompere la censura televisiva del documentario d’inchiesta “Mare Nostrum”. Articoli su tematiche sociali e culturali sono stati pubblicati dal mensile Vasto Domani. Per contatti: redazione@wordnews.it

Traduci

I piu letti di oggi

  • La piazza c’è stata. Ora tocca al voto e alla mobilitazione permanente
    La piazza c’è stata. Ora tocca al voto e alla mobilitazione permanente
  • «Dobbiamo fare gli interessi del Comune di Vasto, non gli interessi di una parte o dell'altra»
    «Dobbiamo fare gli interessi del Comune di Vasto, non gli interessi di una parte o dell'altra»
  • Quando chi deve difendere la nostra privacy finisce sotto accusa: una crisi che tocca tutti noi
    Quando chi deve difendere la nostra privacy finisce sotto accusa: una crisi che tocca tutti noi
  • Ospedale di Isernia, la piazza non è un optional: tutti per la sanità pubblica
    Ospedale di Isernia, la piazza non è un optional: tutti per la sanità pubblica
  • Inaugurata la Chiesa di Sant'Agata al Borgo dopo il restauro: restituita bellezza a uno dei luoghi simbolo della devozione agatina
    Inaugurata la Chiesa di Sant'Agata al Borgo dopo il restauro: restituita bellezza a uno dei luoghi simbolo della devozione agatina

Recent News

«Dobbiamo fare gli interessi del Comune di Vasto, non gli interessi di una parte o dell’altra»

«Dobbiamo fare gli interessi del Comune di Vasto, non gli interessi di una parte o dell’altra»

19 Gennaio 2026
Quando chi deve difendere la nostra privacy finisce sotto accusa: una crisi che tocca tutti noi

Quando chi deve difendere la nostra privacy finisce sotto accusa: una crisi che tocca tutti noi

19 Gennaio 2026
La piazza c’è stata. Ora tocca al voto e alla mobilitazione permanente

La piazza c’è stata. Ora tocca al voto e alla mobilitazione permanente

19 Gennaio 2026

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

ADVERTISEMENT
WordNews

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

Navigate Site

  • Alimentazione & Fitness
  • Ambiente
  • Animali
  • Approfondimenti
  • Arte
  • Attualità
  • BelPaese
  • Brevi
  • Carta canta
  • Cronaca
  • Cucina
  • Cultura
  • Dioghenes APS
  • Diritto di replica
  • Economia&finanza
  • Eventi
  • FotoNotizia
  • Il “Moscone”, la rubrica del Direttore
  • Il “santo Laico”
  • Il Guastafeste
  • Il racconto a puntate
  • Interviste
  • L’angolo della Poesia
  • L’Opinione
  • La Parola ai lettori
  • La voce dell’esperto
  • La voce di “Pasquino”
  • Lavoro
  • Legalità
  • Lettere dall’Italia e dal mondo
  • Libri&Dintorni
  • Mafie
  • Musica
  • Petizioni
  • Pillole
  • Punti di vista
  • Satira
  • Scopri il Molise
  • Speciale 25 Aprile
  • Speciale Trattative
  • Sport
  • Stragi di Ieri e di Oggi
  • Teatro, Cinema & Tv
  • Wn KIDS
  • Wn TV
  • WordNews Consiglia
  • Blogs
  • Agenti pubblicitari
  • BANNER Elezioni
  • Contatti
  • DIOGHENES APS – Ass. Antimafie e Antiusura
  • PREMIO NAZIONALE LEA GAROFALO 2024
  • Redazione
  • Sostieni la STAMPA LIBERA

Follow Us

Welcome Back!

Sign In with Google
OR

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Sign Up with Google
OR

Fill the forms below to register

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.