Sono passati trentuno anni dall’avvento del World Wide Web, la più grande rivoluzione nella navigazione su internet della Storia. Nulla è stato come prima dal 1995 e da quell’idea è scaturito tutto quello che oggi viviamo, dai social network alle piattaforme di messaggistica e per l’intelligenza artificiale.
Autostrade infinite per la connessione, per la diffusione del sapere, della conoscenza, per l’informazione. Se potete leggere quest’articolo, se il nostro vascello giornalistico è in navigazione da sei anni, lo dobbiamo al web moderno. Straordinarie occasioni positive ma c’è il dark side of moon, il lato oscuro della luna, o se preferite come ogni rosa (anche la più bella, profumata e colorata) ha le sue spine. Innumerevoli sono le insidie, i pericoli, anche i reati commessi. Soprattutto contro l’infanzia. E ora con le piattaforme di messaggistica sempre più diffuse ed evolute e il salto in avanti rappresentato dall’intelligenza artificiale questi pericoli sono ancora maggiori. La pedopornografia, l’adescamento online di minori da parte dei pedocriminali, la diffusione di foto e video in maniera illecita si stanno diffondendo sempre più e sempre più avanzate sono le tecniche. Il 23 febbraio Meter, l’associazione anti pedofilia fondata e presieduta da don Fortunato Di Noto, presenterà il nuovo Report annuale. Che, come accade ogni anno, conferma questo quadro e l’aumentare dei pericoli.
Il Lions Club Vasto Adriatica Vittoria Colonna sta portando avanti da anni una campagna per l’uso consapevole e sicuro della rete, “INTERconNETtiamoci … ma con la testa”. Mobilitazione che ha coinvolto «l’Istituto tecnico agrario Cosimo Ridolfi di Scerni e la scuola cattolica paritaria bilingue S. Tommaso di Vasto proprio nella settimana in cui ricade il Safer Internet Day, la giornata internazionale, promossa dalla Commissione Europea, dedicata alla sensibilizzazione dei giovani, dei genitori e degli insegnanti sui rischi online e sulle opportunità del digitale».
Tantissime le persone raggiunte – 150 ragazzi e 50 adulti – in due sessioni della campagna «curate dal Dott. Piero Zulli, esperto in computer crime e computer forensics, e dal giorn. Luigi Spadaccini, entrambi formatori» della stessa.
«Fortemente voluti dalla Prof.ssa Annalisa Taraborrelli, con il pieno sostegno della dirigente scolastica del comprensivo Ridolfi Monteodorisio Antonietta Ciffolilli, e dalla dirigente Sandra Di Gregorio per l’istituto vastese, gli incontri si sono snodati partendo dallo sfatare falsi miti per arrivare a instillare dei dubbi, soprattutto nei giovani, al fine di porsi delle domande sul proprio comportamento e sulla sicurezza quando si siedono davanti lo schermo di un pc o quando utilizzano smartphone e consolle – racconta il Lions Club Adriatico Vittoria Colonna – Grazie al confronto con gli esperti, particolare attenzione è stata rivolta alla tutela dei propri dati personali, alla necessità di non mostrare una doppia personalità l’una nella vita reale e l’altra nel digitale, al cyberbullismo e all’adescamento, alle fake news, all’intelligenza artificiale e alle challenge».
Il presidente del Lions Club vasto Adriatica Vittoria Colonna Antonio Muratore, al termine degli incontri, ha sottolineato che «è sempre complesso spiegare ai genitori che oggi esistono nuove piazze che i nostri ragazzi frequentano e di cui gli adulti conoscono davvero poco ma ci lascia sempre grande gioia il riscontro che otteniamo dai ragazzi e dagli adulti durante e dopo gli incontri che testimonia la grande attualità della tematica trattata e onora il nostro impegno che continueremo a portare avanti anche nel futuro».










