La Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie torna a chiedere una cosa semplice: non voltarsi dall’altra parte. A Melito di Porto Salvo, sabato 21 marzo 2026 alle ore 16:30, la Sala consiliare del Comune ospiterà un incontro dal titolo: “Educare per contrastare”.
L’iniziativa mette al centro il senso più profondo di questa ricorrenza nazionale: ricordare chi è stato ucciso dalle mafie come un dovere civile che parla al presente. Le vittime innocenti delle mafie non appartengono al passato, appartengono alla coscienza di un Paese che ha ancora il compito di fare i conti fino in fondo con violenza, omertà, complicità e rimozioni.
Nel cuore della Calabria, in un territorio che conosce bene il peso delle parole legalità, democrazia e impegno civile, l’appuntamento si propone come un momento di confronto pubblico e di responsabilità collettiva.
L’evento si svolgerà presso la Sala consiliare del Comune di Melito di Porto Salvo, in Viale delle Rimembranze, e si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Annunziato Nastasi.
A introdurre l’incontro sarà Domenica Clemensi, presidente dell’ass. culturale Donne Insieme.
Interverranno anche Caterina Trecroci, presidente del consiglio comunale della Città di Villa San Giovanni, Mara Ferraro, responsabile cultura di Dioghenes APS, e Tonino Nunnari del Forum Terzo Settore della Città metropolitana di Reggio Calabria.
Spazio inoltre alle letture sceniche curate dalla stessa Mara Ferraro.






