Fine gennaio. Il parlamentare leghista e calabrese Domenico Furgiuele porta in Parlamento, per una conferenza stampa su una eventuale proposta di legge sulla Remigrazione, i fascisti dichiarati di Casa Pound. È notizia di ieri la decisione dell’ufficio di presidenza della Camera con la sospensione di 32 parlamentari nei lavori d’aula: 22 deputati sono stati sospesi per per 5 giorni e tra di loro ci sono10 del PD, 8 del M5S e 4 di AVS tra cui il leader Nicola Fratoianni; 4 giorni di sospensione, invece, per gli altri 10 parlamentari tra cui 5 del PD e 5 del M5S.
A seguito di questa sospensione abbiamo raccolto le parole del segretario regionale in Sicilia di Sinistra Italiana, Pierpaolo Montalto:
“Rivendichiamo assolutamente questo blocco. Contestare l’estrema destra, contestare i neofascisti, contestare chi propaganda idee inaccettabili di odio, razzismo, xenofobia, omofobia, maschilismo, patriarcato, con tutto questo fermare chi propaganda tutto questo è un dovere politico per chi si definisce sinistra, per chi si definisce antifascista. E io voglio che sia chiaro a tutte e tutti come il nostro partito, Sinistra Italiana, ma tutta Alleanza Verdi-Sinistra sia più che orgogliosa della sospensione che ha raggiunto i nostri compagni, i nostri deputati come Nicola Fratellini e Franco Marini. Perché, ripeto, è necessario fare delle cose concrete, quindi impedire una conferenza stampa di Casa Pound alla Camera dei Deputati è un atto per noi dovuto.”
Sono chiare le parole del segretario: contestare i fascisti è un dovere politico. Sulle motivazione della sospensione allerta, c’è un pericolo:
“Le sospensioni, guardate, io non ho letto il provvedimento, ieri abbiamo tutte e tutti ascoltato il video di Nicola, ascoltato e visto il video di Nicola, la sospensione sono le ragioni chiare, loro pensano che quest’atto sia andato oltre quelle che sono le funzioni parlamentari, attribuiscono a quest’atto profili di illegittimità inaccettabile dal nostro punto di vista e quindi è chiaro che per noi i cinque giorni di sospensione del nostro Segretario nazionale per aver fatto un atto di concreto antifascismo impedendo una vergogna per questo Paese, ovvero di aprire il Parlamento, il luogo delle leggi, il luogo della Costituzione a dei neofascisti, ecco, questa cosa a noi ci riempie d’orgoglio, l’avremmo fatto tutte e tutti se fossimo stati parlamentari quel giorno là. Quindi non c’è nessun elemento di preoccupazione, anzi, c’è un elemento di preoccupazione non per noi, ma c’è un elemento di preoccupazione grave per il Paese. Noi qua siamo di fronte ad una deriva reazionaria ormai inaccettabile, che si consuma quotidianamente. Tutto questo, vedete, quando nell’arco di pochi giorni la nostra parlamentare europea viene controllata prima di un corteo, quando il nostro deputato nazionale viene sospeso, i nostri deputati nazionali vengono sospesi, e il nostro segretario nazionale viene sospeso per aver esercitato un diritto che è quello dell’antifascismo, della difesa della Costituzione e della migliore storia di questo Paese, è normale che pensiamo che ci sia un problema. Il problema per tutte e tutti, non sicuramente per la sinistra.”
E alla domanda di spiegazione del problema ha affermato:
“Noi abbiamo un governo fatto da chi non ha mai, mai rivendicato la storia costituzionale di questo Paese. Ce ne rendiamo conto che noi abbiamo un governo che è espressione di quello che fu il Movimento Sociale Italiano, abbiamo un governo che è espressione del movimento di destra che si oppose anche alla svolta di Fini di Fiuggi.
E quindi c’è un problema innanzitutto di tenuta politica di questo Paese. C’è un problema perché chiaramente abbiamo al governo una destra veramente estrema e questo problema, che è un problema tutto politico e di destra, sta diventando un problema di tenuta democratica, perché chi non ha una storia costituzionale da rivendicare non rispetta la Costituzione. Lo abbiamo visto con il referendum, lo stiamo vedendo con le continue violazioni degli equilibri costituzionali, lo vediamo in un attacco permanente a tutte le libertà, a tutti i diritti e lo vediamo soprattutto su una cosa che si dice poco.
Vedete, questo clima repressivo, opprimente, devastante, guardate che è un clima che serve a ingabbiare la società in un momento in cui la società sta vivendo una crisi drammatica che è innanzitutto di reddito, di salari, di stipendi, di qualità della vita, di caro prezzi. Ma voi vi rendete conto che il vero problema di questo Paese è che ci sono queste destre così reazionarie e antidemocratiche, con una crisi sociale pazzesca e con una guerra che sta mettendo in pericolo tutte e tutti, che ci riempie di paure e di timori?
Allora è questo il pericolo per questo Paese. Una destra reazionaria che utilizza i suoi profili prettamente conservatori, prettamente reazionari, per bloccare una società dove invece c’è un disagio sociale e bisognerebbe protestare per tante cose. Ecco, la situazione è grave, però c’è anche la speranza che questo Paese si risvegli, che prenda un mandato, una grande botta di speranza sta a tutte e tutti riuscire a interpretare bene.”




