Un accordo triennale per rafforzare il ruolo dell’informazione nelle situazioni di emergenza e migliorare le condizioni operative dei giornalisti impegnati sul territorio.
È stata firmata venerdì 25 settembre, a Isernia, una convenzione tra l’Ordine dei Giornalisti del Molise e il servizio regionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).
L’intesa, frutto dell’impegno del presidente dell’Ordine regionale, Vincenzo Cimino, e del Consiglio, introduce nuove opportunità per i professionisti dell’informazione, sia sul piano tecnologico sia su quello della formazione specialistica.
L’obiettivo è garantire una comunicazione tempestiva, corretta e verificata anche nei contesti più difficili, quando le infrastrutture tradizionali possono risultare compromesse o insufficienti.
Connessione satellitare per i giornalisti durante le emergenze
Uno degli aspetti principali della convenzione riguarda la possibilità, per i giornalisti, di utilizzare la rete satellitare per la trasmissione di dati e comunicazioni vocali collegata alle centrali operative mobili del CNSAS.
Si tratta di una risorsa particolarmente importante durante calamità naturali, operazioni di protezione civile e interventi di soccorso in ambienti impervi. In queste circostanze, le normali reti di telecomunicazione possono diventare inutilizzabili a causa dell’assenza di segnale, del danneggiamento delle infrastrutture o del sovraccarico delle linee.
Grazie all’accordo, i giornalisti potranno avvalersi della connettività satellitare disponibile presso le centrali operative mobili del Soccorso Alpino, migliorando la possibilità di trasmettere notizie e aggiornamenti anche nelle situazioni più complesse. Un’opportunità che assume particolare rilevanza per chi è chiamato a documentare eventi calamitosi e operazioni di soccorso in territori montani o difficilmente raggiungibili.
Informazione e protezione civile: il ruolo dei giornalisti nella sicurezza collettiva
La convenzione nasce dalla consapevolezza condivisa che l’informazione rappresenta un presidio essenziale durante le emergenze. In occasione di calamità naturali o interventi di protezione civile, la tempestiva diffusione di notizie corrette e verificate contribuisce alla sicurezza della popolazione e alla tutela della pubblica incolumità.
Disporre di strumenti di comunicazione affidabili significa consentire ai giornalisti di continuare a svolgere il proprio lavoro anche quando le condizioni ambientali o tecnologiche rendono particolarmente difficoltosa la trasmissione delle informazioni. L’accordo tra Ordine e CNSAS punta quindi a rafforzare la collaborazione tra il mondo dell’informazione e quello del soccorso, riconoscendo il valore di una comunicazione professionale e responsabile nella gestione delle emergenze.
Formazione annuale su emergenze, soccorso e prevenzione
L’intesa non si limita agli aspetti tecnologici. Un altro elemento centrale riguarda la formazione professionale dei giornalisti molisani. L’Ordine regionale e il CNSAS organizzeranno eventi, seminari e incontri formativi con cadenza almeno annuale.
Le attività approfondiranno tre ambiti principali:
-
La comunicazione durante le emergenze sanitarie in ambienti impervi.
-
La gestione dell’informazione nei contesti di soccorso.
-
La prevenzione degli incidenti negli ambienti montani, ipogei e difficilmente accessibili.
Le lezioni saranno affidate a esperti del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che metteranno a disposizione dei partecipanti le proprie competenze tecniche e operative. L’Ordine dei Giornalisti del Molise, inoltre, promuoverà attraverso i propri canali istituzionali le iniziative formative organizzate dal CNSAS.
L’impegno dell’Ordine dei Giornalisti del Molise
La convenzione rappresenta un ulteriore tassello nell’attività della presidenza di Vincenzo Cimino e del Consiglio regionale dell’Ordine, impegnati nel rafforzamento delle opportunità professionali e formative per gli iscritti.
La collaborazione con il Soccorso Alpino introduce strumenti concreti per affrontare le difficoltà che possono presentarsi durante la copertura giornalistica di eventi straordinari. L’accordo avrà una durata di tre anni e permetterà di sviluppare una collaborazione continuativa tra le due organizzazioni, con particolare attenzione alla sicurezza, alla preparazione professionale e alla qualità dell’informazione.
In un territorio caratterizzato anche da aree montane e ambienti impervi, la disponibilità di tecnologie di comunicazione alternative e di una formazione specifica può contribuire a rendere più efficace il lavoro dei giornalisti durante le emergenze.



