«Un’altalena vuota che continua a dondolare nel silenzio» e «l’ombra di un ragazzino che sembra essere ancora lì, come se aspettasse di tornare a giocare». È l’immagine simbolo dell’ecatombe dei minori scomparsi, del buco nero in cui continuano costantemente a scomparire sempre più minori, pubblicata da Penelope Abruzzo, la sezione regionale dell’associazione di familiari e amici delle persone scomparse presieduta da Alessia Natali.
Accade accanto a noi, ogni giorno. Sono numeri che aumentano costantemente, ogni giorno scompaiono bambini e adolescenti, vite inghiottite. E dietro ogni numero volti, umanità indifesa, schiacciata, calpestata, divorata, distrutta. Non deve diventare «abitudine, statistiche da scorrere distrattamente o notizie destinate a scomparire dopo qualche giorno. Sono numeri che devono portarci a trovare il modo di tutelarli».
Fa riflettere e dovrebbe scuotere l’immagine proposta da Penelope Abruzzo per sintetizzare quanto accade. «Perché dietro ogni minore scomparso c’è un’assenza che non si può raccontare soltanto con i numeri» denuncia l’associazione presieduta da Alessia Natali.
Ogni giorno scompare almeno un bambino, è atroce la media nei primi dieci mesi di quest’anno solo in Abruzzo. Sono 195 i minori scomparsi e non ritrovati nel 2024, 267 nel 2025, 216 solo fino al 31 ottobre scorso.
La media dal 1974 è di quasi due minori scomparsi nel nulla ogni mese. Una media che nei primi otto mesi dell’anno scorso era aumentata, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, di ben cinque punti.
All’inizio di quest’anno ci sono stati alcuni tentativi di rapimento di bambini, uno di questi a Caivano. Dopo questi fatti Hilarry Sedu, vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, lanciò l’allarme sui suoi profili social sull’apertura di «un grosso mercato nero dei bambini dove esseri senza Dio cercano di rubare i figli degli altri».
Era il 2017 quando Massimiliano Frassi, fondatore e presidente di Prometeo, raccontò la testimonianza di un carabiniere dopo un suo incontro pubblico: «Sai che dall’inizio dell’anno ne sono spariti, solo qua, più di mille e sai dove finiscono? Nelle reti dei pedofili da te descritte, ma anche, tantissimi, nel traffico di organi. Portati in ville, adattate a cliniche. Si espiantano gli organi e poi li si fa sparire…per sempre».
«Se nel caso degli adulti assistiamo spesso a fenomeni di allontanamento volontario, nel caso dei minori non è così – sottolineò nel 2017 l’avv. Federica Benguardato, vicepresidente di Penelope Abruzzo, in un evento dedicato ai minori scomparsi – Soprattutto nel caso dei minori stranieri non accompagnati dai genitori, alcuni arrivano per ricongiungersi ai parenti, ma molti altri finiscono nelle reti della criminalità, fatte di prostituzione, pedofilia, commercio di organi e tratta dei bambini». «Migliaia di minori scompaiano nel silenzio più assoluto, senza comparire nelle statistiche nazionali e senza essere neanche cercati» l’allarme che lanciò nello stesso evento Annalisa Console, allora presidente dell’associazione. Tutto questo in una regione, popolata come una porzione della Capitale, in cui come spesso abbiamo sottolineato e denunciato in questi anni è altissimo il numero di pedocrimini che avvengono nel silenzio e nell’omertà più totali, pedofilia e pedopornografia che registra sempre più denunce e inchieste che consegnano uno spaccato sociale sempre più drammatico e sconvolgente.
Questi i dati dettagliati dei minori scomparsi riportati sul sito web del Commissario straordinario di governo rielaborati da Penelope Abruzzo.
In Abruzzo, dal 1° gennaio al 31 ottobre 2026, risultano 417 minori scomparsi, di cui:
201 ritrovati
216 ancora in ricerca
Un dato che colpisce ancora di più riguarda i minori stranieri: 342 scomparsi, 149 ritrovati e 193 ancora da ritrovare.
Di questi, 342, ben l’81,9%, sono minori stranieri e 75 italiani.
(79 sono i MSNA che si sono allontanati – dato acquisito sul sito del Ministero del Lavoro. https://lavoro.gov.it/temi-e-priorita/immigrazione/focus-on/minori-stranieri/pagine/dati-minori-stranieri-non-accompagnati )
Quadro provinciale delle scomparse
CHIETI
281 minori scomparsi
112 ritrovati
169 ancora in ricerca
Di questi, 230 sono stranieri: 78 ritrovati e 152 ancora in ricerca.
L’AQUILA
96 scomparsi
73 ritrovati
23 ancora in ricerca
Di questi, 47 sono stranieri: 31 ritrovati e 16 ancora in ricerca.
PESCARA
92 scomparsi
66 ritrovati
26 ancora in ricerca
Di questi, 44 sono stranieri: 30 ritrovati e 14 ancora in ricerca.
TERAMO
46 scomparsi
30 ritrovati
16 ancora in ricerca
Di questi, 21 sono stranieri: 10 ritrovati e 11 ancora in ricerca.
Dietro ogni numero c’è un nome, straniero o italiano non fa differenza.
Riportiamoli a casa!
Fonte: Ufficio del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse.
https://commissari.gov.it/persone-scomparse/cruscotto_interattivo/



