Si sono svolte da martedì 6 maggio a sabato 10 le iniziative a Cinisi in memoria di Peppino Impastato. Il tutto nei luoghi in cui ha vissuto ed è morto il militante di Democrazia Proletaria, con i beni sequestrati e fruibili al pubblico.
Martedì 6 c’è stata la consegna ufficile delle chiavi del casolare, ristrutturato e affidato alle tre realtà che se ne occuperanno.
Il pomeriggio la presentazione del libro sulle poesie di Stefano Venuti, a cura di Salvo Vitale compagno di Peppino.
Mercoledì la presentazione dei libri nelle scuole di Cinisi del giornalista Nello Trocchia e dell’illustratrice Giulia Salza. Nel frattempo si sono realizzati laboratori sul pacifismo, antimafia, dipendenze e ecologia.
Nel pomeriggio un convegno sull’antimafia sociale, analisi ed esperienze dal basso. A seguire cena solidale e spettacolo teatrale.
La mattina di Giovedì 8 si sono celebrati i 20 anni di Casa Memoria, con gli interventi del fratello di Peppino e della nipote.
A seguire la videoproiezione di “Io non ritratto, Peppino Impastato una storia collettiva” a cura dell’associazione Asadin.
Nel pomeriggio l’inaugurazione della mostra “La memoria esigente. Peppino Impastato ’68-78 dieci anni di lotte” e a seguire un convegno con Mimmo Lucano, Maysoon Majidi e Riccardo Noury di Amnesty International.
La sera la quindicesime edizione del premio Peppino Impastato – Musica e cultura.
La mattina del 9 il presidio al casolare dove fu ucciso Peppino e a Casa Felicia, bene confiscato alla famiglia Badalamenti.
Il pomeriggio il corteo da Radio Aut a casa memoria con gli interventi dal balcone. A seguire il concerto sul corso a cura della Proloco 2.0.
Il 10 maggio la presentazione del libro “I carnefici del duce” di Eric Gobetti e la sera, a conclusione delle iniziative, la rappresentazione teatrale “Vittorio – restiamo umani” in memoria di Vittorio Arrigoni attivista giornalista ucciso a Gaza ad aprile del 2011.
A seguire un dibattito con la madre Egidia Beretta e Karim El Sadi della comunità palestinese di Palermo.
foto copertina di Antonino Schilirò
In allegato il servizio dell’emittente televisiva siciliana Telemistretta, realizzato dal nostro Antonino Schilirò.




