C’è un confine invisibile che separa una democrazia viva da una democrazia stanca: è la libertà di stampa. Quando quel confine arretra, non lo senti subito. Si scrive meno, si indaga con più paura, si parla sottovoce. E il potere, nel silenzio, diventa più comodo.
Per questo WordNews.it dedica la 10^ puntata di “30 minuti con…” a un tema che non è “dei giornalisti”, ma di tutti: LIBERTÀ DI STAMPA. L’appuntamento è per questa sera, alle ore 21:00, in diretta su YouTube.
Ospite della puntata-evento sarà Francesco Cancellato, direttore di Fanpage, protagonista di un giornalismo digitale che spesso sceglie la strada più scomoda: quella delle domande che non fanno sorridere chi comanda.
A condurre, come sempre, Paolo De Chiara, con la presenza in trasmissione anche del collaboratore di WordNews.it Antonino Schilirò.
La libertà di stampa non si misura solo nelle classifiche. Si misura nei fatti: nelle inchieste che arrivano in fondo, nelle redazioni che reggono alle pressioni, nelle notizie che non vengono ammorbidite per paura di una denuncia, di una causa, di un editore, di un clima che ti vorrebbe “più prudente” e quindi più innocuo.
In questi anni l’informazione ha dovuto combattere su più fronti contemporaneamente:
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precarietà e ricattabilità del lavoro giornalistico;
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azioni legali e querele temerarie (Slapp) usate come arma di pressione;
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interferenze e tentativi di controllo sul racconto pubblico, soprattutto su temi sensibili (cronaca giudiziaria, poteri, affari, politica);
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concentrazione dei media e conflitti di interesse che restringono il pluralismo;
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un’idea sempre più diffusa che il giornalismo debba “non disturbare”, come se l’informazione fosse un soprammobile e non un diritto.
Questa puntata nasce per rimettere tutto in chiaro: la stampa non è libera quando “può parlare”, ma quando può indagare senza essere strangolata.
Con Francesco Cancellato proveremo a guardare il tema senza retorica e senza frasi di circostanza.





