Donald Trump, 47esimo Presidente degli Stati Uniti. Vediamo giornalmente il suo operato: minacce, conquiste, interessi personali e dei potenti. Ma c’è un altro Donald Trump che poco si osserva: quello vicino alla mafia italoamericana. Dalla nascita del suo impero imprenditoriale fino alle sue elezioni come Presidente degli Stati Uniti, per ben due volte, e quindi come persona più potente della terra.
Un altro dubbio ci sorge: qual è la differenza della percezione della mafia e dei mafiosi tra l’Italia, che a lungo abbiamo subito la violenza mafiosa, e gli Usa? E gli ex boss americani che diventano star? Eccezione o normalità che potrebbe raggiungere l’Italia e l’Europa? Inoltre quali sono i veri interessi di Trump?
Questi sono alcuni quesiti che abbiamo posto a Sacha Biazzo, giornalista investigativo e videoreporter pluripremiato. Ha fondato e guidato il team investigativo Backstair di Fanpage.it, i suoi lavori sono apparsi in media internazionali come BBC, PBS, Reuters, RAI, The Intercept, The Guardian e Vice. Inoltre ha condotte inchieste sulle lobby israeliane e molte altre per Report.
Ha presentato il suo libro a Catania insieme a Riccardo Orioles, Matteo Iannitti, Sebastiano Ardita, Erica Riera moderati da Eleonora Mastromarino.
Questo suo libro è partito dalla Sicilia per arrivare negli Stati Uniti dove per due anni l’ha girata in lungo e in largo per intervistare, documentare, raccogliere prove.
Alla fine dell’intervista un passaggio sul caso Epstein, sulla divulgazione di milioni di file che sì, fanno indignare il mondo intero, ma che tengono sotto scacco i potenti della terra. Inoltre parliamo di alcune reazioni che già ci sono state e altre che ci potranno essere.





