Si avvicina l’8 marzo, ormai da oltre un secolo giornata internazionale dedicata alle donne. Una data che si ricollega ad episodi storici e, ancora oggi, porta a riflettere sulle condizioni di vita e di lavoro e sulle violenze che subiscono quotidianamente.
Come ogni anno anche in questi giorni si stanno moltiplicando le occasioni pubbliche in cui animare questa ricorrenza. Tra i primi eventi “Le donne nel mondo e il mondo delle donne” a Casalbordino, giunto alla quarta edizione e promosso dal “Laboratorio di Danze Popolari dal Mondo” dell’oratorio San Benedetto di Miracoli «guidato con passione e competenza dalla maestra Rosa Maria Ulisse», che «attraverso le danze popolari provenienti da varie tradizioni del mondo» racconterà «storie di donne, sottolineando come, pur nelle diversità, i fili dell’esperienza femminile sappiano intrecciarsi in un tessuto comune di forza e dignità».
Appuntamento domenica 8 marzo 2026 alle ore 18.30, presso la Sala Convegni del Monastero Madonna Dei Miracoli, «in una data simbolica che rende l’evento ancora più significativo».
«“Racconti di donne” non sarà soltanto uno spettacolo, ma un momento di condivisione e consapevolezza, un’occasione per rendere omaggio alle donne di ieri e di oggi, alle loro battaglie silenziose e alle loro conquiste – sottolinea l’organizzazione – Un invito a guardare con rispetto e gratitudine a quell’universo femminile che, con la sua forza discreta, continua a trasformare il mondo».
Obiettivo dell’evento sarà, anche quest’anno «celebrare l’universo femminile nelle sue espressioni più nobili, mettendo al centro storie di coraggio, talento, sacrificio, creatività ed emancipazione» con «un viaggio fatto di parole, musica e movimento, capace di intrecciare culture, esperienze e sensibilità diverse».
La quarta edizione di “Le donne nel mondo e il mondo delle donne” sarà arricchita dalle «letture a tema affidate alla sensibilità interpretativa delle attrici Rosamaria Binni e Angelina Andreacola» che con «le loro voci daranno vita a racconti intensi e profondi, capaci di emozionare e far riflettere, offrendo uno sguardo autentico sulle molteplici sfaccettature dell’essere donna».
Annamaria Verzino, la “sposa del mare”, sarà l’ospite d’onore della serata, «donna simbolo di coraggio ed emancipazione, Anna Maria Verzino ha svolto il mestiere di pescatore in tempi in cui farlo, per una donna, non era affatto scontato né semplice. La sua esperienza rappresenta una testimonianza concreta di determinazione e libertà, un esempio luminoso di come passione e tenacia possano infrangere barriere culturali e stereotipi».




