Il Comune di Valmorea, in collaborazione con l’Associazione Ragazzi Generazione Z, promuove per giovedì 20 marzo alle ore 20.30, presso il Teatro di Valmorea (via Campo dei Fiori, 22), lo spettacolo teatrale “Amuninni”, portato in scena da Massimo Caponnetto insieme ai ragazzi di Generazione Z, con il coordinamento della presidente dell’associazione Simona Barbero.
L’iniziativa rientra nel calendario degli appuntamenti che precedono il 21 marzo, Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, e si propone come momento di riflessione legato ai temi della memoria, della responsabilità civile e del coinvolgimento delle nuove generazioni.
Alla serata sarà presente Massimo Caponnetto, figlio del giudice Antonino Caponnetto, figura legata al pool antimafia di Palermo, e presidente onorario dell’Associazione Ragazzi Generazione Z. A Valmorea è attiva la sede principale dell’associazione, intitolata alla memoria del giudice Caponnetto.
Lo spettacolo “Amuninni” racconta la storia d’amore tra Nino Caponnetto e Bettina Baldi, il rapporto di amicizia e affetto con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e l’indomani della strage di Capaci. L’opera intreccia dimensione personale e storia pubblica, mettendo al centro memoria e responsabilità civile.
“Amuninni” è parte del progetto “Teatro e Legalità”, ideato e firmato da Massimo Caponnetto e Simona Barbero. Si tratta di un percorso itinerante che attraversa l’Italia con l’obiettivo di proporre un metodo di educazione alla legalità basato sulla pratica teatrale, intesa come spazio di consapevolezza, elaborazione e crescita personale.
Durante la serata sarà annunciata ufficialmente la nascita della Scuola di Teatro e Legalità, promossa dall’Associazione Ragazzi Generazione Z nell’ambito dello stesso progetto. Sono previsti corsi aperti ai giovani del territorio, con l’intento di offrire una proposta stabile di formazione teatrale orientata alla cittadinanza attiva e al pensiero critico.
Parteciperà anche Samantha Peroni, psicologa e pedagogista, vicepresidente dell’associazione, che collabora al progetto “Teatro e Legalità” contribuendo alla dimensione educativa e formativa dell’iniziativa.
Il percorso si richiama alle parole del giudice Antonino Caponnetto: “Siate sempre liberi di pensare e agire da uomini liberi. Siate partigiani di questa nuova resistenza, la resistenza dei valori, la resistenza degli ideali. Siate sentinelle di voi stessi.”
L’appuntamento è quindi per giovedì 20 marzo, alle ore 20.30, al Teatro di Valmorea, per una serata dedicata alla memoria e all’impegno.





