Un tentativo di truffa ai danni di un’anziana si è concluso con due arresti dopo un inseguimento lungo la strada statale 158. L’operazione, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Venafro, è scattata nel pomeriggio del 12 ottobre a Montaquila, in provincia di Isernia, grazie all’intuito di un militare libero dal servizio.
La vicenda ha avuto inizio intorno alle 15.30, quando una donna anziana è stata contattata telefonicamente da un uomo che, fingendosi un carabiniere, le ha chiesto denaro contante e gioielli in oro per risolvere un presunto debito fiscale del figlio. Informato dell’accaduto da un conoscente, un militare dell’Aliquota Radiomobile ha immediatamente avviato alcune verifiche, individuando nei pressi dell’abitazione della vittima una Fiat 500X grigia con a bordo un uomo, mentre un secondo soggetto si aggirava nelle vicinanze.
L’inseguimento sulla SS 158 e l’arresto
Il carabiniere, mantenendosi a distanza, ha allertato la Centrale Operativa. Gli accertamenti hanno rivelato che l’automobile, presa a noleggio, era già stata segnalata dai Carabinieri di Ausonia, nel Frusinate, perché collegata a precedenti reati contro il patrimonio. I due sospettati, risaliti a bordo del veicolo, hanno tentato la fuga lungo la SS 158, ignorando l’alt imposto da una pattuglia. Dopo un breve inseguimento, i militari sono riusciti a bloccare l’automobile.
I fermati sono un 37enne originario della provincia di Napoli e un 21enne di origine nordafricana, entrambi con precedenti di polizia.
Recuperati 800 euro e oltre 100 grammi di oro
Durante la perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto 800 euro in contanti e diversi preziosi in oro, nascosti negli indumenti e nei calzini dei sospettati, per un peso complessivo dei gioielli superiore ai 100 grammi. Le successive indagini hanno permesso agli investigatori di collegare i due uomini a tre episodi di truffa e tentata truffa, avvenuti nella stessa giornata tra Ausonia e Montaquila.
La refurtiva sottratta a una delle anziane vittime è stata interamente recuperata e restituita. La donna ha inoltre riconosciuto fotograficamente il presunto autore materiale del raggiro. I due uomini sono stati arrestati per truffa aggravata in concorso e trasferiti, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, presso la Casa circondariale di Isernia.
L’appello dei Carabinieri: attenzione alle truffe agli anziani
L’Arma ricorda che nessun carabiniere è autorizzato a chiedere denaro o oggetti preziosi ai cittadini per risolvere presunti problemi giudiziari o fiscali.




