Mi chiedo: ma è mai possibile che queste classi dirigenti occidentali non si rendano conto del disagio sociale che hanno generato? Tutto parte dalla decisione Usa di provocare la Russia con l’espansione verso est della Nato.
Questa decisione determina il primo effetto di staccare la Russia dal resto dell’Europa ed evitare una possibile pericolosa alleanza tra le risorse russe e la capacità produttiva europea, cosa che avrebbe creato problemi seri agli Usa. Ma accanto a questo fa guadagnare più soldi agli americani per l’acquisto del gas e per l’imposizione trumpiana di spendere soldi per il riarmo e per i dazi oltre a depotenziare e defunzionalizzare l’economia europea. A questi fatti si aggiunge il dio Draghi che vuole un rilancio dell’economia europea con investimenti in armi. In questo modo diventano secondari lo stato sociale, la sanità, i redditi, ecc, mentre aumenta a dismisura il costo della vita.
L’attacco all’Iran ha costituito un ulteriore elemento per peggiorare le condizioni di vita delle persone.
Non c’è quindi niente da meravigliarsi se si sta scatenando la tempesta perfetta con una ribellione che si diffonde a macchia d’olio in tutta l’Europa.
Ma è mai possibile che le classi dirigenti occidentali, per quanto deficienti ed incompetenti, non abbiano previsto questo?
E se invece fosse qualcosa di voluto per scatenare una reazione per il definitivo smantellamento delle democrazie in quanto il neoliberismo le vede come elementi negativi e limitanti? Del resto il lento smantellamento delle democrazie è iniziato quando le scelte neoliberiste si sono sostituite al Keynesismo che aveva portato gli assetti e i valori democratici.
Allora il caos è funzionale ad un preciso piano che le superpotenze economiche dei grandi fondi vogliono raggiungere.
Forse è un’ipotesi azzardata ma solo la futura evoluzione dei fatti ci permetterà di comprendere se è una fantasia oppure no.



