• Blogs
  • Chi siamo
  • Contatti
  • DIOGHENES APS
sabato, Agosto 22, 2026
Retail
Advertisement
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
  • Login
  • Register
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
No Result
View All Result
WordNews
No Result
View All Result

Pippo Fava, 42 anni dopo: i mandanti invisibili e la memoria che fa paura

Un comunicato dell’associazione Antimafia e Legalità riapre la ferita di Catania: non basta condannare i killer, bisogna smontare il sistema di potere che rende possibile l’omertà.

by Redazione Web
5 Gennaio 2026
in Punti di vista
Reading Time: 5 mins read
A A
Share on Facebook
Share on Twitter
LinKedin
Whatsapp
Telegram
Email

Sono passati 42 anni dall’uccisione di Pippo Fava per mano della Cosa Nostra catanese. Il tempo dovrebbe portare chiarezza. Invece porta la stessa domanda. Chi ha premuto il grilletto, spesso, lo si trova. Chi ha deciso, chi ha ordinato, chi ha beneficiato del silenzio molto più raramente. E quando la giustizia arriva solo fino agli esecutori materiali, resta una zona grigia che non è nebbia: è potere.

In una nota pubblica, l’associazione Antimafia e Legalità richiama proprio questo punto: la sproporzione tra ciò che viene accertato in tribunale e ciò che una comunità, a volte, intuisce con lucidità morale. 

Pippo Fava non è stato ucciso “per sbaglio” o “per un eccesso di rabbia criminale”. È stato ucciso perché scriveva, perché nominava i meccanismi, perché raccontava una città dove la mafia non è solo coppola e lupara, ma relazioni, economia, complicità, carriere.

E qui sta la differenza che brucia: la mafia può anche cambiare faccia, vestirsi meglio, diventare più “presentabile”. Ma se resta intatto un sistema trasversale capace di proteggere i mandanti, allora cambia solo il trucco. Il volto, sotto, è lo stesso. I mandanti non amano le luci. Preferiscono l’ombra. Ma l’ombra non è una patente d’innocenza: è solo un posto comodo dove sedersi.

Nel comunicato si insiste su un fatto che in Italia conosciamo fin troppo bene: si condannano i bracci, e il cervello resta spesso fuori dall’inquadratura. Non perché sia “un fantasma”, ma perché il fantasma, di solito, ha avvocati, agganci, armi non rumorose (appalti, favori, ricatti, consenso). 

E allora la domanda diventa collettiva: che cos’è un delitto di mafia, se non è anche un delitto di potere?

Quando un giornalista viene assassinato, non si colpisce solo una persona. Si colpisce una funzione: la capacità di una città di guardarsi allo specchio senza mentirsi.

La nota parla di un sistema che resta “intatto”, magari più forte perché più invisibile. È un’immagine potente e, purtroppo, realistica: oggi non serve neanche urlare. Basta normalizzare. Basta far passare l’idea che “tanto è sempre stato così”. Basta trasformare la rassegnazione in stile di vita.

È così che il potere occulto vince: non solo quando elimina chi disturba, ma quando convince i vivi a non disturbare più. Non è una storia chiusa nel perimetro di Catania. È una dinamica italiana.

Il passaggio più importante del comunicato è anche il più pratico: l’impegno nelle scuole. Perché se il sistema di potere si nutre di passività, la scuola può produrre il contrario: coscienza critica. Non quella da slogan. Quella che fa domande precise:

  • Chi guadagna dal silenzio?

  • Chi perde quando qualcuno racconta la verità?

  • Perché certi nomi tornano, anche quando sembrano scomparsi?

Educare alla legalità non significa distribuire medaglie di cartone o fare la lezione morale. Significa allenare i ragazzi a riconoscere le strutture: il ricatto, l’omertà, il favore, il “ti sistemo io”, la fedeltà cieca, l’idea che la legge sia negoziabile.

Ricordare Pippo Fava non dovrebbe essere un rito che finisce con una corona di fiori e qualche foto. Dovrebbe essere un cantiere aperto: rumoroso, scomodo, pieno di domande e pieno di giovani che imparano a non abbassare lo sguardo. Perché la verità non è solo una sentenza. È anche un clima. E il clima lo cambiano le comunità quando smettono di dire “non cambia niente” e iniziano a dire “da qui non passate più”.

Quarantadue anni dopo, la memoria di Fava continua a fare paura a chi vive di silenzi. Ed è un buon segno: significa che quella voce, in qualche modo, non l’hanno ammazzata.



Pippo Fava, 42 anni dopo: quando la memoria smette di essere rito

Il 5 gennaio 1984, a Catania, la mafia uccideva Pippo Fava: giornalista, scrittore, fondatore de “I Siciliani”, voce capace di raccontare, senza inchini, l’intreccio tra mafia, affari e potere. Oggi ricorre il 42° anniversario del suo assassinio.

Nel ricordo di queste ore torna un punto che graffia: non tutta la verità sull’omicidio è emersa. E il problema non è solo “la mafia che spara”, ma il potere che si riconosce, si protegge e reagisce quando qualcuno ne spezza l’incantesimo. Il rischio, col passare degli anni, è che le commemorazioni diventino liturgia: una ripetizione che consola, assolve.

Bravi giornalisti si può diventare; uomini liberi è più difficile. E proprio per questo la memoria di Fava non deve essere una corona di fiori, ma un’educazione permanente: nelle scuole, nelle redazioni, nei quartieri. Perché a volte, per armare i killer, non serve un “summit”: basta un cenno, un segnale, “un’alzata di sopracciglio”. E allora l’unico antidoto è la stessa cosa che Fava praticava: libertà, curiosità, rigore.


Correlati

Previous Post

IA: il futuro della comunicazione nell’era generativa

Next Post

Antimafia a parole, affari nei fatti: la politica non vuole davvero vincere contro le mafie

Redazione Web

Traduci

I piu letti di oggi

  • Vendita dei diamanti: la truffa delle banche
    Vendita dei diamanti: la truffa delle banche
  • Il Paese vigliacco che omaggia e s’inchina al Paese sporco
    Il Paese vigliacco che omaggia e s’inchina al Paese sporco
  • Auguri Mario
    Auguri Mario

Recent News

Sanità in Molise, Primiani: «Il Tavolo tecnico smaschera tutti i fallimenti della struttura commissariale»

Sanità in Molise, Primiani: «Il Tavolo tecnico smaschera tutti i fallimenti della struttura commissariale»

21 Agosto 2026
Scarpinato: “Uomini dello Stato, che hanno sottratto l’agenda rossa, conoscevano il luogo e l’ora dell’esplosione”

Scarpinato: “Uomini dello Stato, che hanno sottratto l’agenda rossa, conoscevano il luogo e l’ora dell’esplosione”

21 Agosto 2026
Mattarella: «L’amore costruisce ponti e nuovi orizzonti»

Mattarella: «L’amore costruisce ponti e nuovi orizzonti»

21 Agosto 2026

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

ADVERTISEMENT
WordNews

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

Navigate Site

  • Alimentazione & Fitness
  • Ambiente
  • Animali
  • Approfondimenti
  • Arte
  • Attualità
  • BelPaese
  • Brevi
  • Carta canta
  • Cronaca
  • Cucina
  • Cultura
  • Dioghenes APS
  • Diritto di replica
  • Economia&finanza
  • Eventi
  • FotoNotizia
  • Il “Moscone”, la rubrica del Direttore
  • Il “santo Laico”
  • Il Guastafeste
  • Il racconto a puntate
  • Interviste
  • L’angolo della Poesia
  • L’Opinione
  • La Parola ai lettori
  • La voce dell’esperto
  • La voce di “Pasquino”
  • Lavoro
  • Legalità
  • Lettere dall’Italia e dal mondo
  • Libri&Dintorni
  • Mafie
  • Musica
  • Petizioni
  • Pillole
  • Punti di vista
  • Satira
  • Scopri il Molise
  • Speciale 25 Aprile
  • Speciale Trattative
  • Sport
  • Stragi di Ieri e di Oggi
  • Teatro, Cinema & Tv
  • Wn KIDS
  • Wn TV
  • WordNews Consiglia
  • Blogs
  • Agenti pubblicitari
  • BANNER Elezioni
  • Contatti
  • DIOGHENES APS – Ass. Antimafie e Antiusura
  • PREMIO NAZIONALE LEA GAROFALO 2024
  • Redazione
  • Sostieni la STAMPA LIBERA

Follow Us

Welcome Back!

Sign In with Google
OR

Login to your account below

Forgotten Password?
Sign Up

Create New Account!

Sign Up with Google
OR

Fill the forms below to register

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required.
Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.