L’Associazione ritiene che il diritto alla salute sia un bene comune indispensabile, sancito dalla Costituzione, e che non possa essere sacrificato a logiche di risparmio, privatizzazione o gestione opaca. Da anni, in Molise, il progressivo indebolimento della sanità pubblica ha prodotto disuguaglianze, disservizi e marginalizzazione dei territori, colpendo soprattutto le fasce più fragili della popolazione.
Dioghenes APS, da sempre impegnata nella difesa della legalità, della giustizia sociale e dei diritti fondamentali, considera la tutela della sanità pubblica parte integrante della lotta contro ogni forma di abuso di potere, mala gestione e sfruttamento delle fragilità sociali.
La dichiarazione del Presidente Paolo De Chiara
«Aderiamo convintamente alla manifestazione del 18 gennaio perché la sanità pubblica non è una concessione, ma un diritto. In Molise assistiamo da troppo tempo a un lento ma costante smantellamento dei servizi essenziali, che costringe i cittadini a rinunciare alle cure o a cercarle altrove. Questo non è accettabile. Difendere la sanità pubblica significa difendere la dignità delle persone e la tenuta democratica dei territori. La presenza in piazza è un atto di responsabilità civile, non una bandiera politica».
Dioghenes APS invita cittadini, associazioni, comitati e amministratori locali a partecipare alla fiaccolata, affinché la protesta non resti un gesto isolato ma diventi una presa di posizione collettiva, capace di riportare al centro dell’agenda pubblica il diritto alla salute.
La manifestazione del 18 gennaio a Isernia rappresenta un passaggio importante per affermare che la sanità pubblica va difesa, rafforzata e sottratta a ogni logica di profitto, nel rispetto dei bisogni reali della popolazione.
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