Oggi pomeriggio, mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 16.30, presso l’Hotel Rinascimento di Campobasso, si terrà un dibattito pubblico sul referendum costituzionale.
Un incontro aperto ai cittadini, pensato per mettere a confronto posizioni diverse e offrire strumenti di comprensione su una riforma che riguarda direttamente l’equilibrio tra i poteri dello Stato e il funzionamento della giustizia.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Demetra APS/ETS in collaborazione con l’Associazione Dioghenes APS, nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di discussione reale, lontano dagli slogan, in cui il pubblico possa ascoltare argomentazioni, dubbi e punti di vista differenti sul contenuto della riforma costituzionale.
Il titolo dell’incontro, “Referendum costituzionale, faccia a faccia tra il Sì e il No”, anticipa il format dell’evento: un confronto diretto tra sostenitori delle diverse posizioni, con la partecipazione di magistrati, avvocati e giornalisti impegnati da anni nel dibattito pubblico sui temi della giustizia e della legalità.
Interverranno
Paolo De Chiara, direttore di WordNews.it,
Giovanni Fiorilli, presidente ANM sezione Molise,
Enzo Iacovino, avvocato,
Daniele Colucci, magistrato.
L’introduzione sarà affidata a Daniele Di Cicco, dell’ass. Demetra APS/ETS, mentre a moderare il confronto sarà Leopoldo Di Filippo, presidente AUSER Venafro.
Il dibattito affronterà i punti più discussi della riforma costituzionale, tra cui il tema della separazione delle carriere, il ruolo della magistratura, i rapporti tra potere politico e potere giudiziario e le possibili conseguenze del referendum sul sistema democratico italiano.
L’incontro è stato organizzato come dibattito aperto al pubblico, con la possibilità per i cittadini di assistere e partecipare al confronto, in un momento storico in cui il tema della giustizia è tornato al centro della discussione nazionale e divide profondamente opinione pubblica, istituzioni e operatori del diritto.
L’appuntamento di oggi a Campobasso rappresenta quindi un’occasione di confronto diretto, senza filtri, su una riforma che potrebbe incidere in modo significativo sull’assetto costituzionale del Paese.





