È arrivato alla distanza record dalla Terra, vicino la metà nascosta della luna, il viaggio tra le stelle di Artemis II, una missione di dieci giorni a bordo della capsula Orion. Un viaggio carico di attese per la comunità scientifica e che può rivelarsi apripista per nuovi sbarchi sulla Luna.
In queste ore sta tornando sulla Terra, il viaggio tra le stelle è stato completato. È stata una preziosa missione scientifica ma non solo: le stelle sono navicelle di sogni, futuro, illuminano gli occhi di grandi e piccini, di bambini di ogni età. Una scia di questo viaggio tra le stelle, nella profondità della volta celeste, è giunta fino a Vasto.
All’inizio di aprile gli alunni della classe terza della scuola primaria paritaria San Tommaso in via Madonna dell’Asilo 13 a Vasto hanno partecipato ad una lezione Steam (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica) dedicata a Artemis II. Durante la lezione i bambini hanno scoperto le tecnologie e approfondito lo storico valore della missione spaziale. I nomi di Vasto e degli alunni sono stati caricati su una scheda digitale che è a bordo della capsula Orion.
Durante un momento celebrativo dell’iniziativa ogni bambino partecipante ha ricevuto un “boarding pass” personalizzato, un simbolico biglietto del viaggio verso la luna di Artemis II. All’evento ha partecipato l’assessora alle politiche sociali Anna Bosco.
«I bambini della terza della Scuola San Tommaso mi hanno coinvolto in un bellissimo progetto sullo spazio – ha raccontato l’assessora Bosco, alunna speciale nell’iniziativa – Mentre la capsula Orion nei giorni scorsi ha intrapreso il suo viaggio verso la Luna, sono convinta che anche i sogni di questi studenti staranno viaggiando con essa. Grazie alla scuola guardando al cielo, non vedono più solo stelle lontane, ma possibilità future. Forse, tra loro, ci sono i protagonisti delle prossime grandi esplorazioni. Perché ogni grande viaggio, anche quello verso Marte, inizia sempre con un piccolo passo… spesso tra i banchi di scuola».





