«Le mani che aiutano sono più sacre delle bocche che pregano» è monito che ci giunge dalla lontana India. Mani che sono espressione di lavoro, impegno, che intrecciano realizzano piccoli e grandi capolavori. «Molte mani fanno l’opera leggera» racconta la saggezza popolare. Perché molte mani insieme possono realizzare tanto, possono rendere ogni lavoro, ogni impegno, meno gravoso per ognuno e più forte, più bello.
Tante mani, l’impegno, la generosità e la passione di tanti hanno dipinto dolcezza e generosità a Cupello.
«Tutto ciò che non viene donato va perduto» ci ricorda un vecchio proverbio indiano. Anche in tempi di crisi economica e sociale la generosità, il cuore, l’umanità esistono e resistono. E negli interstizi del disordine globale più diversi fioriscono e regalano luce e speranza.
Si è tenuta il 29 e il 30 marzo la tradizionale mobilitazione solidale dell’AIL a sostegno della ricerca scientifica. In tutta Italia sono stati allestiti banchetti per la vendita delle uova di Pasqua per raccogliere fondi.
Il cuore non rallenta, parafrasando Dè Andre, abbiamo sottolineato lo scorso 26 marzo. A Cupello non solo non rallenta il cuore ma accelera. E ha portato ad un risultato straordinario, la domenica addirittura i banchetti non si sono realizzati perché le uova erano già state vendute tutte.
«Grazie di cuore alla Contrada di Ributtini e al Comitato Pro Ributtini per il grande successo ottenuto con la vendita delle Uova di Pasqua AIL – ha dichiarato Andreana Colangelo – Ogni uovo custodisce un sogno. E quel sogno diventa realtà grazie alla generosità di ciascuno di voi».
«Grande partecipazione e risultato significativo per l’iniziativa delle Uova di Pasqua AIL, che sabato 28 e domenica 29 marzo sono tornate ad addolcire e colorare il territorio di Cupello» raccontano i volontari «impegnati nelle piazze di Cupello, Ributtini, in collaborazione con il Comitato Pro Ributtini, e Montalfano, insieme all’Associazione Montalfano Terra Nostra, registrando un’ampia adesione da parte della cittadinanza».
La mobilitazione solidale ha permesso di raccogliere 1130 euro «interamente devoluti all’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, a sostegno della ricerca scientifica e dell’assistenza ai pazienti ematologici». Un risultato straordinario che «conferma, ancora una volta, il forte senso di solidarietà della comunità di Cupello e delle sue contrade, reso possibile grazie alla generosità dei cittadini e all’impegno dei volontari e delle associazioni coinvolte – sottolineano i volontari – Le Uova di Pasqua AIL rappresentano da sempre un simbolo concreto di speranza: un contributo fondamentale per offrire nuove prospettive a chi affronta un percorso di cura complesso».





