È tornato a splendere il sole sull’Abruzzo. Le nuvole nere, che in questi giorni hanno scatenato un diluvio continuo, ormai sono volate via. Sono stati giorni difficilissimi, drammatici, di emergenza continua per larga parte di Abruzzo e Molise.
I raggi del sole cercano di scaldare e baciano la terra. Ferita, colpita al cuore, devastata, solcata dai danni del ciclone Erminio e di una pioggia che ha portato allagamenti, distruzione, crolli, smottamenti, frane, strade interrotte e danneggiate in maniera grave.
In attesa della conta dei danni, con il cuore straziato per la persona dispersa, mentre si cerca di tornare a respirare, le ferite appaiono in tutta la loro enormità. Mentre il dramma si consumava, mentre la forza del ciclone Erminio spazzava via di tutto, moltissimi di noi sono rimasti chiusi al caldo delle proprie case, al sicuro, proseguendo la propria quotidianità.
C’è chi, invece, non ha mollato un secondo, non si è mai fermato e prosegue a sorvegliare, vigilare, intervenire. Senza sosta e con tenacia, giorno e notte di questa settimana, mentre il freddo entra nelle ossa, la stanchezza erode la resistenza, la pioggia proseguiva incessantemente e il fango avanzava. Moltissimi di loro sono volontari, hanno donato tempo, forza, energia, gratis, senza nessun corrispettivo, solo per generosità e passione. Sono stati i volontari della Protezione Civile, attivi in ogni momento di quest’emergenza così come Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, sindaci e assessori.
«A chi non si è fermato un secondo sotto la pioggia battente, a chi ha lavorato nel fango, a chi ha pattugliato le nostre coste sferzate dalle onde: grazie di cuore. Un pensiero speciale va ai volontari della Protezione Civile “Madonna dell’Assunta”, al suo Presidente Tommaso Bucciarelli e a tutti i volontari ai Locale Stazione dei Carabinieri e al Comandante Zanni e alla Polizia Locale che, in questi giorni di paura per l’alluvione e le mareggiate, ci ha fatto sentire meno soli. Il vostro coraggio è la nostra sicurezza. Orgogliosi di voi».
Il Sindaco di Casalbordino Filippo Marinucci così ha ringraziato in un post su Facebook nelle scorse ore. Un post che ripubblichiamo aggiungendo un ringraziamento enorme, immenso. Questo Paese ha tantissimo che non va, compito nostro di giornalisti è far emergere quel che non si vuole emerga. Perché scomodo, negativo, figlio della parte peggiore e più sporca d’Italia.
Ma non c’è solo quest’Italia, c’è un Paese fatto di cuore e passione, di generosità e tenacia, di impegno. Non dimentichiamolo mai e ringraziamolo sempre. È nostro compito non dimenticarci mai di loro, ricordarlo e raccontandolo. Il loro coraggio, la loro generosità, il loro impegno, la loro tenacia sono tra gli orgogli di questo Paese, la parte migliore e più bella.





