Due tentativi di truffa agli anziani sono stati sventati dai carabinieri di Agnone nel giro di pochi giorni, precisamente a Bagnoli del Trigno, dove sono state individuate due diverse coppie di persone arrivate dalla Campania con il compito, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, di ritirare denaro e preziosi dalle abitazioni di anziani già contattati telefonicamente.
Le modalità sono sempre le stesse: il racconto del finto parente in difficoltà, l’incidente improvviso, il debito urgente da saldare, il finto carabiniere mandato a casa per ritirare soldi e preziosi. Una messinscena costruita per creare paura, confusione e senso di urgenza nelle vittime, scelte per la loro fragilità.
Ma i piani non sono andati a segno. Le vittime non hanno ceduto alle richieste e hanno chiamato immediatamente il 112, fornendo indicazioni precise. I militari hanno individuato alcune autovetture sospette a bordo delle quali si trovavano i quattro soggetti.
Secondo quanto emerso durante le verifiche, sui telefoni cellulari delle persone controllate sarebbero state trovate decine di fotografie ricevute tramite WhatsApp da numeri sconosciuti e intestati a presunti prestanome. Le immagini ritraevano le facciate delle abitazioni delle vittime, insieme a indirizzi e nomi da cercare sui campanelli.
I quattro sono stati denunciati in stato di libertà per tentata truffa in concorso in danno di anziani.
La vicenda conferma l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine. Non bisogna mai aprire la porta, non bisogna consegnare nè denaro nè gioielli ed è necessario chiamare il 112.
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