Amara sorpresa ieri mattina per i vastesi che si sono recati in uno dei tratti più suggestivi della costa, la passeggiata di fronte il monumento alla Bagnante, la Sirenetta tra i simboli della città. Nelle ore precedenti, probabilmente nel cuore della notte, un grave atto di vandalismo è stato compiuto: la balaustra nel secondo tratto è stata sradicata.
Il violento gesto è avvenuto ad una settimana dall’inaugurazione del primo tratto della passeggiata riqualificato e messo in sicurezza. Il secondo «sarà presto oggetto di riqualificazione come il primo tratto, che è stato consolidato e riqualificato per primo solo perché era oggetto di crollo, ed è in corso la progettazione» annuncia Licia Fioravante, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici.
L’atto vandalico che ha sradicato la balaustra è «un gesto ignobile compiuto ai danni della città per screditare il lavoro fatto che non ci fermerà, una ferita al cuore perpetrata ai danni di questa città da chi sicuramente non la ama» la dura condanna espressa da Fioravante.
«Noi andremo avanti in quelli che sono i nostri obiettivi e in quello che è l’amore per questa città, per questa terra – ha dichiarato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici – Ai miei concittadini dico che il nostro lavoro va avanti e presto provvederemo a riqualificare anche il secondo tratto di lungomare per cui è già in corso la progettazione».
È lungo l’elenco di atti vandalici avvenuti in città contro luoghi e arredi pubblici dal forte valore simbolico. Meno di un mese fa è stata nuovamente danneggiata una pensilina nel quartiere San Paolo, noto come zona 167, dedicato ad una vittima di mafia. Ancora una volta, almeno la terza in un anno e mezzo, quella dedicata a Rita Atria. Era stata riparata da pochi giorni quando, nella notte tra il 15 e il 16 maggio, un pannello è stato divelto e piegato in due. Ad inizio settembre 2025 era stato staccato un pannello e danneggiato un altro della pensilina dedicata a don Peppe Diana.
Il primo tratto della passeggiata di fronte il monumento alla Bagnante è stato restituito alla fruizione di cittadini e turisti al termine di complessi lavori di riqualificazione e messa in sicurezza.
«Erano anni che il lungomare aveva la necessità di questi lavori» ha sottolineato Licia Fioravante, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici. «Lavori di consolidamento, per il contrasto all’erosione costiera, avvenuti evitando di lavorare direttamente a mare così da preservare quel grande patrimonio storico e archeologico che è il porto sommerso di Histonium di epoca imperiale romana» ha illustrato i lavori avvenuti Fioravante. Lavori che hanno ripristinato anche servizi pubblici essenziali: «sono stati ripristinati la rete fognaria e la rete elettrica» ha riportato il vicesindaco vastese.
«A fine giugno scadranno i bandi del PNRR e dovranno essere completati tutti i numerosi cantieri finanziati, il settore lavori pubblici è quindi impegnato in un lavoro frenetico e imponente – ha aggiunto Licia Fioravante – mentre siamo già al lavoro sulla progettualità per gli altri tratti della passeggiata sul lungomare, i cui lavori contiamo di poter vedere finanziati e avviare nei prossimi mesi».
«Non è stato, quindi, solo un intervento di riqualificazione, non c’è solo la bellezza che si vede in superficie» ha concluso l’assessore Fioravante, in quanto è stato «un percorso complesso e delicato con cui possiamo finalmente restituire ai cittadini e ai visitatori una balconata completamente riqualificata, più sicura, decorosa e valorizzata in tutto il suo splendore».





