Tra poco più di un mese – il 14 luglio – sarà il primo anniversario dell’inaugurazione del nuovo canile municipale di Vasto in località Cipraneto.
«Il nuovo canile, che ospiterà anche un rifugio temporaneo per i gatti bisognosi di cure, non è solo una struttura moderna ed efficiente, è l’espressione concreta di una visione politica che guarda al futuro – dichiarò Paola Cianci, assessore al Benessere degli animali del Comune di Vasto il giorno dell’inaugurazione – Rappresenta una città più giusta, più civile, più responsabile, in cui il rispetto per ogni forma di vita è al centro delle scelte. Oggi celebriamo un traguardo importante, frutto di anni di lavoro, passione e determinazione. Per me, che ho seguito ogni fase di questo percorso, è motivo di grande soddisfazione, ma soprattutto rappresenta un nuovo inizio. Un punto di partenza per progetti e iniziative che renderanno la nostra comunità, e le nuove generazioni, sempre più sensibili al benessere animale. Un ringraziamento speciale a tutte e tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato storico».
A fine dicembre scorso i cani alloggiati nel vecchio e fatiscente canile in contrada Maltempo, al termine di alcuni lavori, sono stati trasferiti nella nuova struttura. Per altri è stato disposto il trasferimento in strutture di Ortona e Lecce dei Marsi.
In attesa della definizione del bando per l’affidamento della gestione del nuovo canile è stata prorogata l’attuale all’associazione “Amici di Zampa”. L’ultima proroga, fino alla fine di quest’anno, è stata disposta nei giorni scorsi con la determinazione numero 610 firmata da Alfonso Mercogliano, dirigente del 3° settore – promozione e sviluppo locale – servizi di manutenzione civile e stradale.
«È in fase di conclusione la procedura di collaudo e autorizzazione del nuovo canile comunale che permetterà di accogliere un numero maggiore di cani e, pertanto, è in fase di redazione un nuovo progetto di gestione del Canile Comunale, in funzione della capacità ricettiva della nuova struttura» riporta il documento firmato dal dirigente Mercogliano. In più, ha sottolineato Anna Bontempo su Zonalocale.it, «mancano a tutt’oggi importanti autorizzazioni, come quella relativa allo smaltimento delle acque reflue».
Le tappe post inaugurazione in pompa magna del 14 luglio 2025 sono state riportate in diversi articoli su WordNews.it. Articoli in cui si è evidenziato il passare dei mesi tra il taglio del nastro e il completamento della struttura fino alla sua piena operatività. Completamento che, ad oggi, a quanto pare, come dichiarato in un documento ufficiale (e non in un articolo di un giornalista brutto, sporco e cattivo o in un comunicato dell’opposizione), non è ancora giunto. Due degli articoli hanno suscitato mal di pancia e attacchi al sottoscritto e alla redazione di WordNews.it. Articolo imbarazzante di strumentalizzazione politica e vergognosa propaganda è stata la definizione di un pescarese che, da quel che pubblica su facebook, è vicinissimo a certi ambienti politici di sinistra. Gli stessi che portano a parte della “sinistra” vastese, quale è facile intuire.
Frasi pesanti, da chi non abbiamo mai visto comparire quando abbiamo pubblicato articoli su sanità, mafie, violenze, ingiustizie sociali, temi di forte importanza sociale, contrasto alle violenze maschili contro le donne, sostegno alla lotta contro le malattie tumorali (non dovrebbero essere temi a cuore a chi si dice di sinistra e democratico?), denunce di pedocriminalità, stupro a pagamento anche di minori e tanto altro.
Sarei stato accusato, a che titolo e con quale morale autorità (sicuramente nessuna) non ci è dato sapere, da chi scavando sui social tutto appare tranne che apolitico e mero cittadino osservante. Ma si crede autorità politica alla Marchese del Grillo lanciando anatemi e patenti come se fosse Cristo in terra perché si crede dalla parte giusta della Storia (qualcuno dovrebbe ricordare a lor signori che era comunista Brecht che scrisse di essersi seduto dalla parte del torto ed era di ben altra fattura chi era convinto di avere Dio dalla sua parte).
Gli anatemi sono giunti a cavallo tra la fine di luglio e l’inizio di agosto 2025. Sono passati altri dieci mesi. La realtà è scolpita in documenti ufficiali del Comune di Vasto. E tra un mese circa sarà un anno dall’inaugurazione.
L’avvio delle attività nel nuovo canile è stato uno dei punti all’ordine del giorno del consiglio comunale nel dicembre scorso.
I volontari dell’Associazione Amici di Zampa il 13 novembre 2025 hanno dichiarato in un appello pubblicato sui social che «gli spazi non bastano più, e anche le nostre forze (fisiche ed emotive) stanno cedendo», giornata in cui due cuccioli abbandonati sono stati destinati per mancanza di spazio nel vecchio canile ad uno stallo a pagamento. «Ogni giorno riceviamo decine di chiamate: richieste di aiuto, rinunce di proprietà, ritrovamenti, emergenze di ogni tipo. Abbiamo sempre cercato di dire “sì”, anche quando era difficile, anche quando significava stringerci ancora un po’ di più. Ma oggi dobbiamo essere onesti: non siamo con l’acqua alla gola, siamo oltre. Le risorse sono finite, gli spazi non bastano più, e anche le nostre forze (fisiche ed emotive) stanno cedendo». Queste le prime frasi dell’appello di “Amici di Zampa” Il vecchio canile in località Maltempo si era allagato il 27 novembre. Episodio che ha spinto i quattro consiglieri comunali Maria Amato, Alessandra Notaro, Alessandra Cappa e Giuseppe Soria a presentare un’interrogazione che è stata illustrata in aula da Amato. Alle domande della consigliera comunale sulla tempistica per l’entrata in funzione del nuovo canile ha risposto Paola Cianci, assessore al benessere animale della giunta guidata dal sindaco Francesco Menna.
La prima risposta di Cianci è stata sull’inaugurazione di un’opera cinque mesi non ancora completata, l’assessore ha dichiarato di condividere le parole della consigliera Amato e che l’inaugurazione «l’abbiamo subita perché è stata decisa dall’alto». Frase a cui non è stata aggiunto altro, nessuna specifica su quale sia questo alto, perché tale decisione e perché è stata subita.





