La poesia in dialetto torna protagonista a Fossalto, dove sabato 26 settembre 2026, a partire dalle ore 10, si svolgerà la quindicesima edizione del Concorso nazionale di poesia in dialetto “Vie della memoria – Vittorio Monaco”.
L’appuntamento è fissato nel Teatro Alfieri e riunirà studiosi, poeti, rappresentanti istituzionali e personalità impegnate nella difesa della memoria, della cultura popolare e delle lingue locali.
Il concorso rappresenta un appuntamento consolidato nel panorama culturale molisano e nazionale. Attraverso la poesia dialettale, “Vie della memoria” recupera parole, immagini, suoni e modi di vivere che rischierebbero di essere travolti dall’omologazione linguistica e culturale.
La manifestazione è promossa con il coinvolgimento dello SPI CGIL Abruzzo Molise, del Comune di Fossalto, della Pro Loco Eugenio Cirese e del Centro Studi e Ricerche Vittorio Monaco.
Ad aprire i lavori sarà Mimì D’Aurora, coordinatore del premio. Seguiranno i saluti istituzionali di Saverio Nonno, sindaco di Fossalto; Marco Fusaro, presidente della Pro Loco Eugenio Cirese; Carmine Ranieri, segretario generale dello SPI CGIL e della CGIL Abruzzo Molise, e Antonio Carrara, componente del direttivo del Centro Studi e Ricerche Vittorio Monaco.
L’omaggio a Eugenio Cirese
Uno dei momenti centrali della giornata sarà l’omaggio a Eugenio Cirese, poeta, intellettuale e studioso profondamente legato alla cultura e alle tradizioni del Molise. Alla sua figura e alla sua eredità saranno dedicati gli interventi di Rino Caputo, professore emerito dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, e di Paolo De Chiara, giornalista e scrittore.
Cirese ha restituito dignità letteraria alla lingua della sua terra, trasformando il dialetto in uno strumento di conoscenza e di rappresentazione dell’esistenza umana. La sua poesia continua a essere una testimonianza preziosa di un mondo popolare che deve essere studiato, compreso e tramandato. Ricordarlo significa interrogarsi sul destino dei piccoli centri, sull’identità delle comunità e sulla necessità di non disperdere un patrimonio culturale costruito nel corso dei secoli.
La premiazione e l’incontro con gli autori
La cerimonia di premiazione sarà condotta da Marcello Teodonio, presidente della giuria del concorso. Nel corso dell’incontro saranno presentati i testi finalisti e vincitori e sarà dato spazio al confronto con gli autori.
Le motivazioni della giuria saranno lette da Marco Del Prete, Annalisa Barrasso, Andrea Giampietro, Marcello Marciani e Filomena Monaco, componenti della commissione giudicatrice. L’interpretazione delle poesie finaliste e vincitrici sarà affidata a Tiziana Di Tonno. La mattinata sarà accompagnata anche da intermezzi musicali, in un dialogo tra versi, voce e musica.
Alle ore 13 è previsto un buffet, mentre alle 15.30 si svolgerà una visita guidata del paese. Un’occasione per conoscere Fossalto e i luoghi nei quali la memoria evocata dalle poesie conserva ancora una dimensione concreta.




