Vi sono ancora alcuni “maschi” che non sono diventati UOMINI, e forse non lo saranno mai. Essi svalutano o addirittura disprezzano la DONNA perché, nel loro inconscio, percepiscono che spesso è più completa di loro.
Sul piano giuridico e della dignità, tra uomo e donna vi è un’assoluta uguaglianza.
Ma c’è di più: la donna è accoglienza dell’uomo, del figlio, della società, del mondo.
La donna è profondità e spessore dei sentimenti.
La donna è capace di offrire e di redimere con il suo sacrificio e, in un mondo dove prevalgono l’efficienza materiale, la violenza, l’ingiustizia e la crudeltà dei maschi, la donna è l’immagine della potenza dell’Amore.
La donna è fatta per portare e dare la vita.
Dinnanzi alla preponderanza della materia, è sulla donna, per prima, che ricade la responsabilità di essere testimone e madre dell’umano.
È bene che lo comprendano i tanti presunti uomini che, in realtà, sono maschietti frustrati.
Mi ritengo fortunato perché tutto ciò l’ho capito quando avevo 16 anni, molti decenni fa.
Compatisco quei maschietti che non lo capiranno mai.
Potrei fare molti nomi, specie tra i politici, ma lascio questo compito a chi mi legge.



