Israele e Stati Uniti hanno iniziato l’attacco contro l’Iran. Trump su Truth ha incitato il popolo iraniano alla rivolta contro il regime. «Deponete le armi o morte certa» l’ammonimento del presidente Usa ai “Guardiani della Rivoluzione” mentre il primo ministro israeliano Netanyahu ha ringraziato «l’amico Trump».
L’attacco congiunto è stato lanciato mentre nel Paese persiano era pieno giorno. Giungono notizie frammentarie, lo scenario è in rapida evoluzione ma finora non ci sono immagini di feriti o morti giunti negli ospedali iraniani. Channel 12 ha riferito di decine di morti tra i membri della Guardia Rivoluzionaria iraniana, anche personaggi chiave del regime.
Gli ayatollah hanno immediatamente annunciato una durissima risposta bellica. E così è in corso. Almeno due ondate di attacchi missilistici dall’Iran sono state sferrate contro città israeliane. Sirene d’allarme sono in azione a Gerusalemme e in tante altre città. Allerta anti missili scattata anche in Giordania, sirene in azione nella capitale Amman e jet dell’aeronautica militare si sono alzati in volo. Avviata «la prima estesa ondata di attacchi con missili e droni – l’annuncio dei pasdaran iraniani – in risposta all’aggressione del nemico ostile e criminale contro la Repubblica islamica dell’Iran».
Su X si stanno rapidamente diffondendo immagini provenienti da Juffair, in Bahrein. Esplosioni stanno avvenendo nei pressi della base militare statunitense nell’area.
«Sosteniamo negoziati, ma ho sempre detto che l’Iran non può avere il nucleare – le dichiarazioni del ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, che ha convocato una riunione alle 10 alla Farnesina, riportate da Repubblica – Non so Ue quanto possa fare, partita in mano a Usa, Israele e Iran». Una riunione telefonica di urgenza è stata convocata dal presidente del consiglio Giorgia Meloni con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, il ministro della Difesa Guido Crosetto e i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.





