Una donna di 45 anni, residente a Monteroduni, è stata soccorsa dopo una segnalazione di emergenza arrivata al 112 per il suo allontanamento volontario. L’intervento dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, insieme ai militari della Stazione di Monteroduni, ha permesso di rintracciarla e affidarla alle cure del personale sanitario.
L’allarme è scattato intorno alle 16:15 del 27 aprile scorso. I militari, giunti nei pressi dell’abitazione della donna, hanno rilevato elementi che hanno fatto temere un possibile gesto autolesionistico. L’attività di ricerca si è conclusa positivamente intorno alle 17:00, quando la donna è stata individuata nascosta all’interno di una siepe, a breve distanza dalla propria casa. Al momento del ritrovamento era in evidente stato di shock con ferite sanguinanti al capo.
I carabinieri hanno richiesto l’intervento del 118. Il personale sanitario ha prestato le prime cure e disposto il trasferimento della donna in codice rosso al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Veneziale” di Isernia.
La paziente risulta ricoverata con prognosi ancora da definire.
Secondo le prime ricostruzioni e quanto riferito dai familiari, il gesto sarebbe collegato a una condizione di grave depressione di cui la donna soffrirebbe da tempo.





