Vasto tornerà al voto per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale tra oltre un anno. Francesco Menna tra dodici mesi concluderà il suo secondo mandato e, quindi, non potrà più essere il sindaco della città. È corsa alla scelta del candidato alla successione, di chi sarà il designato probabilmente per l’intero “Campo largo”. Dopo tre consultazioni affrontate da indipendenti e sedici anni in opposizione a PD&dintorni il Movimento 5 Stelle, infatti, potrebbe entrare nella compagine che esprime la maggioranza da vent’anni.
Cosa accadrà tra un anno è difficilmente pronosticabile – anche se nella città allergica a nomi e fatti, atti e circostanze fintamente nascoste e realmente alla luce del sole tante parole già stanno scorrendo – e non possiamo sapere con matematica certezza se il ventennio proseguirà o sarà interrotto da un ritorno alla vittoria (che manca da inizi anni duemila) del centro-destra.
Del domani non v’è certezza scrisse Lorenzo de Medici per celebrare il carnevale fiorentino intorno al 1490. Non sappiamo cosa accadrà tra un anno, come finiranno i valzer della politica, ma il presente è già contrassegnato da un lunghissimo periodo di schermaglie, manovre, posizionamenti. L’attesa per la successione a Menna è iniziata, di fatto, prima delle elezioni regionali. Ma per non tediare troppo i nostri lettori giungiamo direttamente a questi ultimi mesi. In cui le acque nella maggioranza vastese sono sempre più agitate, le tensioni salgono e nei giorni scorsi si è registrata una nuova scossa tellurica.

Nel nostro articolo dello scorso 11 marzo abbiamo raccontato la discussione sull’adozione del Piano Demaniale Marittimo. Seduta in cui il consigliere del PD (stesso partito del sindaco Menna) Giuseppe Forte ha espresso forti proteste perché durante la discussione su un suo documento mancavano sindaco e assessore competente sul tema. Foto di copertina di quell’articolo la stessa dell’articolo di oggi. Manca il vicesindaco Licia Fioravante nella foto non per censura nostra (al contrario di chi filtra la stampa persino in eventi con ex ministri mai l’abbiamo fatto e mai lo faremo) ma perché quel giorno per lasciare spazio a dirigenti e funzionari è rimasta seduta sempre tra i banchi dei consiglieri.
Nelle settimane precedenti tensioni e frizioni, sul futuro del porto di Vasto, sono apparse proprio tra Menna e Fioravante. In quelle settimane altre tensioni sono emerse a livello provinciale e comunale, soprattutto con il Partito Socialista, il cui segretario regionale è l’assessore comunale a Vasto Gabriele Barisano. Il Psi ha criticato il metodo, senza condivisione tra gli alleati, della scelta di ricandidare Menna alla presidenza della provincia. Critiche a cui è succeduta poi la richiesta di ricambio nella scelta del candidato consigliere del territorio vastese. L’uscente Alessandro La Verghetta è stato ricandidato, e rieletto, ma oltre lui è stato candidato (poi non eletto) Nicola Di Stefano, proveniente dall’area socialista. Il documento in cui era stato chiesto il ricambio era stato firmato, tra gli altri, dal consigliere Giuseppe Forte e da Francesco Del Viscio, espressione in consiglio comunale di Sinistra per Vasto e vicesegretario del PD vastese.
«Il risultato elettorale premia certamente il Presidente Menna, ma evidenzia anche come la lista per il Consiglio provinciale non abbia ottenuto il risultato che molti si attendevano – dichiarò la federazione provinciale dei socialisti dopo il voto provinciale – Per questo motivo riteniamo sia necessario avviare una attenta e seria analisi del voto, al fine di comprendere le dinamiche che hanno determinato questo esito e rafforzare il percorso politico e amministrativo della coalizione».
Arriviamo così a martedì scorso con cinque consiglieri comunali (tra cui Forte e Di Stefano) che hanno espresso uno strappo con il resto della coalizione uscendo dall’aula. Una situazione che ha portato l’opposizione ad attaccare una maggioranza che, hanno espresso in un comunicato stampa, non esisterebbe più. Pubblichiamo integralmente il comunicato dei cinque consiglieri e la nota del centrodestra.
I sottoscritti consiglieri comunali del Comune di Vasto intendono chiarire le ragioni della propria assenza al Consiglio comunale del 12 maggio.
La nostra è una presa di posizione politica chiara, maturata a seguito del venir meno di un metodo di confronto e condivisione che riteniamo indispensabile all’interno di una maggioranza amministrativa.
Da diverse settimane, infatti, registriamo l’assenza di momenti di confronto preventivo sulle scelte da assumere in Consiglio comunale. Anche in occasione della seduta di oggi non vi è stata alcuna condivisione dei provvedimenti da discutere e votare, né si è svolta la consueta riunione di preconsiglio, strumento sempre utilizzato per programmare i lavori dell’assise civica e costruire un percorso politico e amministrativo condiviso.
Riteniamo che il rispetto reciproco, il dialogo e il coinvolgimento dei consiglieri siano elementi fondamentali per garantire serietà, equilibrio e responsabilità nell’azione amministrativa.
Nonostante questa situazione si trascini ormai nell’ultimo periodo, abbiamo continuato ad assumere un atteggiamento responsabile nei confronti della città e dell’Ente, garantendo il nostro sostegno all’amministrazione comunale e al Sindaco Francesco Menna. Lo dimostra il fatto che, nel precedente Consiglio comunale dedicato all’approvazione del rendiconto, non abbiamo fatto mancare il nostro contributo per assicurare i numeri necessari all’approvazione di un atto fondamentale per il Comune di Vasto.
La nostra assenza al Consiglio di oggi è espressione di un chiaro messaggio politico che vuole richiamare tutti a un maggiore senso di condivisione e collegialità, nella convinzione che solo attraverso il confronto sia possibile affrontare con serietà e responsabilità l’ultimo anno di mandato amministrativo.
Tra esattamente un anno, nella primavera del 2027, la città sarà chiamata al rinnovo dell’amministrazione comunale. Non possiamo arrivare a quell’appuntamento elettorale con un clima di divisione, incomprensioni e assenza di confronto politico all’interno della maggioranza. Per questo riteniamo necessario recuperare sin da subito un metodo basato sul dialogo, sulla partecipazione e sulla condivisione delle scelte amministrative.
Ribadiamo, inoltre, la nostra piena disponibilità ad aprire un confronto serio e costruttivo con gli altri consiglieri comunali, con le forze politiche della maggioranza e con il Sindaco, nell’interesse esclusivo della città e del buon andamento dell’azione amministrativa”.
I Consiglieri Comunali
Giuseppe Forte
Luigi Marcello
Maria Pia Smargiassi
Maria Molino
Nicola Di Stefano
Quanto accaduto oggi in Consiglio comunale rappresenta l’ennesima dimostrazione di una crisi politica ormai evidente e sotto gli occhi di tutti. La maggioranza a Vasto è arrivata al capolinea, logorata da divisioni interne, assenza di confronto e continui scontri che stanno paralizzando l’azione amministrativa della città di Vasto.
Non può passare inosservato il fatto che pezzi importanti della stessa maggioranza abbiano deciso di abbandonare l’aula consiliare denunciando pubblicamente mancanza di dialogo e totale assenza di condivisione politica. È il segnale di un’amministrazione ormai senza una guida politica stabile e incapace di affrontare le reali esigenze della città.
Vasto merita serietà, programmazione e una visione chiara per il futuro. Dopo anni caratterizzati da tensioni interne e immobilismo amministrativo, è necessario restituire alla città un governo di centrodestra credibile, compatto e capace di riportare al centro sviluppo, sicurezza, decoro urbano e attenzione concreta ai cittadini.
Il centrodestra ha il dovere di costruire un’alternativa forte e responsabile, pronta a ridare slancio a Vasto e a restituire stabilità amministrativa ad una città che oggi appare sempre più ostaggio delle divisioni della sinistra.
Il cdx farà la propria parte con responsabilità, presenza sul territorio e spirito costruttivo, lavorando fin da ora per una alternativa forte, credibile e concreta per il futuro della città. Vasto ha bisogno di stabilità, competenza e di una classe dirigente capace di guardare avanti, non di una maggioranza ormai al collasso e divisa su tutto.
I consiglieri comunali
Antonio Monteodorisio FI
Guido Giangiacomo FDI
Vincenzo Suriani FDI
A seguito del comunicato politico diffuso durante il Consiglio comunale del 12 maggio, nella giornata di ieri il Sindaco ha convocato un incontro con i cinque sottoscritti, al fine di avviare un confronto politico e amministrativo sul prosieguo dell’attività amministrativa e sul clima interno alla coalizione di centrosinistra che governa la città di Vasto.
L’incontro si è svolto in un clima cordiale, franco e costruttivo, confermando la volontà comune di proseguire il percorso amministrativo nell’interesse della città e della coalizione che governa Vasto.
Nel corso del confronto abbiamo consegnato al Sindaco un documento politico-amministrativo nel quale ribadiamo con chiarezza la nostra piena disponibilità a continuare il lavoro in un clima di totale collaborazione, condivisione delle scelte amministrative e senso di responsabilità istituzionale. Allo stesso tempo, abbiamo evidenziato la necessità che questo percorso di condivisione e confronto sia pienamente reciproco e partecipato anche da parte del Sindaco, elemento che negli ultimi mesi, a nostro avviso, è venuto meno su alcune importanti scelte amministrative e politiche.
Ribadiamo inoltre la nostra volontà di esercitare il nostro ruolo solo ed esclusivamente per il bene della nostra città.
Abbiamo inoltre evidenziato come la nostra posizione non sia in alcun modo legata alla ricerca di riconoscimenti personali, incarichi o “poltrone”, ma esclusivamente alla necessità di rafforzare l’azione amministrativa nell’ultimo anno di mandato. Allo stesso modo, abbiamo chiarito che non viene richiesto alcun riassetto dell’attuale Giunta comunale, confermando la volontà di lavorare con spirito unitario e costruttivo.
Nel documento presentato al Sindaco abbiamo inoltre richiesto di chiudere nel più breve tempo possibile alcuni punti programmatici ritenuti strategici e prioritari. A nostro avviso, dare concretezza a questi obiettivi amministrativi potrà rappresentare la spinta necessaria per rafforzare il lavoro svolto dal centrosinistra in questi anni e creare le condizioni per confermare l’amministrazione di centrosinistra anche nelle prossime elezioni amministrative.
Abbiamo chiesto al Sindaco di condividere il documento politico-programmatico presentato e restiamo fiduciosi rispetto alla possibilità di proseguire questo percorso con spirito unitario, responsabilità e piena collaborazione istituzionale.
I sottoscritti consiglieri comunali.
Giuseppe Forte
Luigi Marcello
Maria Pia Smargiassi
Maria Molino
Nicola Di Stefano
E’ a dir surreale leggere un comunicato stampa nel quale una parte della maggioranza sente il bisogno di far sapere alla città che, dopo un confronto con il Sindaco, “è tornato il sereno”.
In una coalizione realmente compatta, coesa e stabile non esiste la necessità di utilizzare la stampa per raccontare prima le tensioni interne, denunciare pubblicamente l’assenza di condivisione politica e amministrativa e poi, poche ore dopo, rassicurare tutti che va di nuovo tutto bene.
Questo continuo alternarsi di strappi, comunicati, richiami politici e successive “pacificazioni” dimostra soltanto una cosa: il Sindaco e la maggioranza sono ormai ostaggi degli equilibri interni e dei continui capricci politici di una parte della coalizione.
Siamo di fronte ad una maggioranza che continua a tenere il Sindaco per il colletto, condizionandone ogni scelta e ogni passaggio amministrativo. E quando una città viene amministrata in questo clima permanente di ricatti politici, tensioni e fragili tregue, diventa evidente che non esistono più le condizioni per governare con serenità ed autorevolezza.
Vasto merita stabilità, visione e chiarezza politica, non una maggioranza che passa più tempo a risolvere le proprie crisi interne che ad affrontare i problemi reali della città.
Capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia e Coordinatore cittadino
Antonio Monteodorisio





