Forse qualcuno si sarà dimenticato il periodo tremendo di quando iniziò la pandemia Covid. Ricordo che noi operatori ci trovammo proiettati improvvisamente in una realtà tragica per una infezione sconosciuta che iniziava a fare una quantità di morti, specie tra soggetti anziani con pluripatologie.
Per capirne qualcosa mi scaricai il primo rapporto Covid fatto in Cina, da dove sembra che sia partita la pandemia, in particolare da Wuhan, dove esisteva un centro in cui si studiavano questi coronavirus.
Da quel rapporto si capiva qualcosa relativa alla facilità di diffusione del virus per via aerea, di come il contagio potesse essere asintomatico per la maggior parte degli infettati che comunque arrivavano a guarigione nell’80% dei casi, di come un 20% andasse incontro a malattia respiratoria e, in particolare, un 5% avesse bisogno di rianimazione, specie soggetti anziani e defedati.
Poiché la diffusione era rapidissima, questo 20% con complicazioni e, in particolare, il 5% da rianimazione, diventavano, in valori assoluti, un numero enorme.
La necessità dell’isolamento, delle protezioni e dell’igiene erano i presidi principali su cui basarsi.
Quando arrivò in Italia la pandemia, dopo un primo momento di sbandamento, furono rapidamente adottati questi sistemi di protezione e fummo di esempio in Europa per la gestione della malattia.
Penso che la gestione Conte fu efficiente nel cercare di dare risposte alla pandemia, con tutta la marea di difficoltà che questo evento comportava.
Diversi tribunali hanno assolto quella classe dirigente da accuse di truffe e speculazioni. Ora, invece, si vuole creare un nuovo casus belli, probabilmente per attaccare il personaggio politico più pericoloso per un confronto elettorale.
Ha qualcosa di squallido questa tecnica comunicativa e propagandistica che vede dispiegati mezzi comunicativi enormi, come in ogni campagna diffamatoria.
Sono curioso di capire se avranno successo questi attacchi strumentali o se il fango ricadrà su chi lo butta.
Premetto che non sono un 5S, ma vorrei che anche le altre forze di minoranza assumessero una posizione contro questa disgustosa campagna denigratoria.





