Non so se qualcuno comprenda bene la logica del riarmo. Siamo invasi da una propaganda mediatica paurosa che dà per scontata la necessità di doverci riarmare perchè la Russia ci vuole invadere. A questo proposito vorrei fare alcune considerazioni:
Perchè la nazione più grande del mondo ricca di risorse naturali con una popolazione relativamente scarsa dovrebbe avere la necessità di espandersi ed invaderci? Se ha iniziato una guerra contro l’Ucraina lo ha fatto dopo aver avvertito che non poteva tollerare la presenza della Nato sui suoi confini e dopo che sono stato disattesi gli accordi di Minsk. Gli USA nel 1962 per evitare che venissero posizionati missili su Cuba stavano facendo scoppiare la III guerra mondiale evitata perchè non furono posizionati i missili a Cuba e furono ritirati quelli USA dalla Turchia.
Se poi è vero che la Russia ci vuole invadere perchè dovrebbe aspettare il 2030, il tempo sufficiente pechè l’Europa si riarmi e non farlo subito prima che il riarmo avvenga?
Ma quale è il senso del riarmo se una eventuale guerra non durerebbe più di mezz’ora e sarebbe, come giustamente afferma Caracciolo, sicuramente atomica?
Una guerra atomica farebbe scomparire improvvisamente città come Roma, Napoli, Firenze, Parigi, Berlino, Londra, ecc. e gli eventuali sopravvissuti si troverebbero a vivere in una realtà spettrale con malattie legate alle radiazioni inimmaginabili.
Il riarmo implica investimenti enormi che favorirebbero i costruttori di armi sacrificando voci come sanità, scuola, stato sociale per arrivare alla fine in una realtà spettrale.
Mi chiedo se la specie umana sia impazzita e che cosa la spinga in questa direzione di autodistruzione.
Si prova una sensazione di angoscia sentendo parlare i soloni televisivi o i rappresentanti politici che esaltano la necessità del riarmo e della guerra futura.
Non possiamo rassegnarci e dobbiamo reagire. Facciamo che la logica di contrastare la guerra ed il riarmo diventi la ragione principale del nostro agire e del futuro voto politico.



