Una stagione lunga, intensa e attraversata dalle ferite ancora aperte del Paese. Trentadue puntate. Ogni incontro è nato dalla volontà di comprendere, ricordare, denunciare e porre domande.
Un viaggio nelle contraddizioni dell’Italia. La seconda stagione è iniziata nell’ottobre 2025 con Stefano Mormile e il racconto della Falange Armata, per poi attraversare alcune delle pagine più oscure della storia repubblicana.
Si è parlato di testimoni di giustizia, del prezzo pagato da chi denuncia e dell’abbandono istituzionale raccontato da Piera Aiello, Gennaro Ciliberto, Ignazio Cutrò e Mauro Esposito.
Con Paola Villa è stato affrontato il mistero di Antonio Bardellino e della camorra tra Casal di Principe, Formia e il Brasile. La voce di Claudia Pinelli ha restituito umanità e verità alla vicenda di suo padre Giuseppe, ammazzato il 15 dicembre 1969, lanciato da una finestra della Questura di Milano.
Libertà di stampa, diritti e democrazia
Uno spazio centrale è stato riservato alla libertà di stampa, oggi minacciata da precarietà, querele temerarie, pressioni politiche, censure e strumenti tecnologici utilizzati per sorvegliare i giornalisti.
Ne hanno discusso Vittorio Di Trapani, Vincenzo Cimino, Francesco Cancellato e Antonio Mazzeo, offrendo prospettive diverse su una stessa emergenza: una democrazia senza giornalismo libero è soltanto un edificio con la facciata ancora in piedi e le fondamenta già consumate.
Con Alessandra Sciurba e l’avvocata Cinzia Pecoraro è stato ricostruito il caso di Alaa Faraj, diventato simbolo delle contraddizioni della giustizia italiana e delle conseguenze prodotte dalle politiche sui fenomeni migratori.
La seconda stagione ha dedicato grande attenzione alla lotta alle mafie, alle stragi e alle verità ancora negate.
Sono intervenuti, tra gli altri, Giovanni Impastato, Sonia Alfano, Stefania Ascari, Davide Aiello, Salvatore Borsellino, Antonio Ingroia, Armando D’Alterio, Attilio Bolzoni, Luigi Li Gotti e Luca Tescaroli.
Attraverso le loro parole sono tornati al centro il sacrificio di Peppino Impastato, l’omicidio del medico Attilio Manca, le stragi di Capaci e via D’Amelio, il rapporto tra mafia e apparati dello Stato, i depistaggi, la stagione delle trattative e le responsabilità che la Repubblica continua a non voler guardare fino in fondo.
Con Armando D’Alterio sono state ripercorse le vicende di Lea Garofalo e Giancarlo Siani. Con Attilio Bolzoni è stato smontato il rituale di una memoria trasformata troppo spesso in passerella istituzionale. Con Luigi Li Gotti, Luca Tescaroli e Antonio Ingroia il confronto è tornato sulle stragi, sui mandanti esterni e sulle verità che mancano all’appello.
Giustizia e riforma costituzionale
La stagione ha seguito anche il dibattito sul referendum costituzionale relativo alla riforma della giustizia, offrendo spazio alle ragioni contrapposte.
Sono intervenuti Giuseppe Tango, Francesco La Cava, Enzo Guarnera, Francesco Antille, Elisabetta Di Giacomo, Alessandro Marchionni, Gaetano Bono, Piergiorgio Morosini e altri autorevoli rappresentanti della magistratura e dell’avvocatura.
Sanità pubblica e morti sul lavoro
“30 minuti con…” ha mantenuto uno sguardo attento anche sui diritti sociali. Il confronto tra Lucio Pastore e Michele Iorio ha acceso i riflettori sulla sanità molisana, sul debito sanitario, sul depotenziamento degli ospedali pubblici, sull’avanzata delle strutture private convenzionate e sulla fuga di medici e cittadini.
Con il giornalista e scrittore Giovanni Mancinone, autore di Corpi al macello, sono state affrontate le morti sul lavoro: vite trasformate in numeri, famiglie lasciate sole e responsabilità troppo spesso diluite nella retorica della fatalità.
Cultura e scuola contro le mafie
La presenza di Massimo Caponnetto e Simona Barberio ha permesso di approfondire il rapporto tra teatro, scuola, cultura e legalità.
Nel corso di una successiva puntata, insieme a Piera Aiello e Stefania Ascari, è stato ribadito il ruolo decisivo dei giovani nella costruzione di una società capace di riconoscere e contrastare il potere mafioso.
Il ringraziamento agli ospiti e al pubblico
La direzione di WordNews.it ringrazia tutte le donne e tutti gli uomini che hanno accettato l’invito, mettendo a disposizione esperienze, conoscenze, ricordi e testimonianze. Anche a chi ha promesso la sua presenza ma non ha mantenuto la parola data. Un ringraziamento va alla redazione di WordNews.it, a chi ha curato gli articoli, la promozione, la diffusione delle dirette e la conservazione dei contenuti sulle diverse piattaforme.
Grazie soprattutto alle spettatrici e agli spettatori che hanno seguito le puntate, partecipato alle dirette, formulato domande, condiviso i video e sostenuto un progetto editoriale indipendente.
Un ringraziamento particolare al collaboratore di WordNews.it Antonino Schilirò, presenza costante in studio e compagno di viaggio sin dalla nascita del format.
Ecco il saluto di Paolo De Chiara, direttore di WordNews.it e fondatore di “30 minuti con…”. «Chiudiamo la seconda stagione di “30 minuti con…” con la consapevolezza di aver costruito uno spazio libero. Ringrazio tutte le persone che hanno accettato il nostro invito e il pubblico che ci ha seguito e sostenuto. Un ringraziamento particolare va ad Antonino Schilirò, collaboratore prezioso, per la presenza costante, la passione e il contributo offerto alla crescita del format. “30 minuti con…” si ferma per ripartire. Torneremo con la terza stagione, con nuovi ospiti e con nuove storie da raccontare.
Continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: porre domande, difendere la memoria e cercare la verità. Grazie a tutte e a tutti. Ci ritroveremo agli inizi di ottobre 2026 per la terza stagione».
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Seconda stagione – Tutte le puntate
- Stefano Mormile – Falange Armata
- Piera Aiello e Gennaro Ciliberto – Testimoni di giustizia
- Paola Villa – Il mistero di Antonio Bardellino
- Michele De Stefano – Gladio e apparati
- Ignazio Cutrò – Testimoni di giustizia
- Lucio Pastore e Michele Iorio – Sanità molisana
- Claudia Pinelli – La morte di Giuseppe Pinelli
- Mauro Esposito – La ’ndrangheta al Nord
- Vittorio Di Trapani ed Enzo Cimino – Libertà di stampa
- Francesco Cancellato – Informazione e libertà di stampa
- Alessandra Sciurba e Cinzia Pecoraro – Il caso Alaa Faraj
- Massimo Caponnetto e Simona Barberio – Teatro e legalità
- Giovanni Impastato – Peppino, memoria e antimafia
- Antonio Mazzeo – Libertà di stampa sotto attacco
- Davide Aiello – Mafie, politica e Stato
- Stefania Ascari – Attilio Manca e testimoni di giustizia
- Sonia Alfano – Mafie senza confini
- Giuseppe Tango e Francesco La Cava – Referendum sulla giustizia
- Sacha Biazzo – Da Epstein a Trump, i sistemi criminali globali
- Salvatore Borsellino e Antonio Ingroia – Trattativa Stato-mafia
- Enzo Guarnera e Francesco Antille – Referendum costituzionale
- Elisabetta Di Giacomo e Alessandro Marchionni – Confronto tra Sì e No
- Gaetano Bono e Francesco La Cava – Riforma della giustizia
- Piergiorgio Morosini – Giustizia e Costituzione
- Simona Barberio, Massimo Caponnetto, Piera Aiello e Stefania Ascari – Lotta alle mafie
- Giovanni Mancinone – Morire di lavoro non è destino
- Armando D’Alterio – Lea Garofalo e Giancarlo Siani
- Attilio Bolzoni – Capaci, memoria e verità negate
- Luigi Li Gotti – Mafia, stragi e verità negate
- Luca Tescaroli – Stragi di mafia e mandanti occulti
- Sonia Alfano – Mafie, fango mediatico e silenzi dello Stato
- Antonio Ingroia – Via D’Amelio e giustizia tradita
Puntate e contributi speciali
- Luisa Impastato – Peppino e la dignità umana
- Speciale Capaci – Antonio Balsamo e la verità che manca
- Speciale Capaci – Roberto Scarpinato, depistaggi e Commissione Antimafia
Prima stagione – Tutte le puntate
- Luana Ilardo – Guarda la puntata
- Gennaro Ciliberto – Guarda la puntata
- Luigi de Magistris – Guarda la puntata
- Giovanni Cerchia – Guarda la puntata
- Angela Napoli – Guarda la puntata
- Luigi Coppola – Guarda la puntata
- Gianluca Manca – Guarda la puntata
- Marisa Garofalo – Guarda la puntata
- Augusto Di Meo – Guarda la puntata
- Salvatore Borsellino – Guarda la puntata
- Luciano Traina – Guarda la puntata
- Tonino Braccia – Guarda la puntata
- Fortunato Zinni – Guarda la puntata
- Lucio Pastore – Guarda la puntata
- Massimo Romano – Guarda la puntata
- Antonio Ingroia – Guarda la puntata
- Francesco Zanardi – Guarda la puntata




