La memoria, quando si fa azione, diventa rivoluzione. È il messaggio al centro della puntata speciale di “A tu per tu con…”, in programma sabato 10 maggio 2025, alle 15:30 su WordNews.it, in diretta streaming su TikTok.
Protagonista sarà Luisa Impastato, nipote di Peppino Impastato.
In studio Antonino Schilirò, corrispondente da Cinisi, luogo simbolo della resistenza civile contro la mafia.
Peppino Impastato è stato un giornalista, attivista e militante politico del Partito di Unità Proletaria. Nato nel 1948 a Cinisi, a pochi passi dalla villa del boss mafioso Gaetano Badalamenti, Peppino scelse di denunciare pubblicamente i traffici e le connivenze mafiose con la politica locale. Lo fece attraverso la satira e la controinformazione, fondando nel 1976 la radio libera Radio Aut, con cui lanciava feroci monologhi contro i poteri criminali, in particolare contro “Tano Seduto”, soprannome dato a Badalamenti.
Peppino fu assassinato il 9 maggio 1978.

Il suo corpo fu dilaniato da una carica di tritolo posizionata lungo i binari della ferrovia, nel tentativo – miseramente orchestrato – di far credere a un suicidio. Le autorità dell’epoca, compresi i magistrati, i carabinieri e parte della stampa, sostennero per anni questa tesi, ignorando volutamente ogni indizio di matrice mafiosa.
La verità cominciò a emergere grazie al coraggio di sua madre, Felicia Bartolotta Impastato, che rifiutò il silenzio e si oppose apertamente alla mafia. Felicia aprì la sua casa, raccolse testimonianze, collaborò con giornalisti e attivisti, e contribuì in modo decisivo alla riapertura delle indagini.
Dopo oltre vent’anni di battaglie civili, il 5 marzo 2001, la Corte d’Assise di Palermo ha condannato Vito Palazzolo a 30 anni di carcere per l’omicidio di Peppino. L’11 aprile 2002, Gaetano Badalamenti è stato condannato all’ergastolo per essere il mandante dell’omicidio. Una condanna emessa dalla Corte d’Assise di Palermo, che riconobbe ufficialmente il movente mafioso e il tentativo di depistaggio.
Oggi, quella voce spezzata è diventata un’eco nazionale, grazie al lavoro portato avanti da realtà come Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, presieduta da Luisa Impastato.
La puntata – condotta dal nostro direttore Paolo De Chiara – sarà visibile in diretta su TikTok e in differita su tutti i canali social ufficiali.
Un’occasione imperdibile per ripercorrere la storia di Peppino, la forza di sua madre Felicia, e il significato profondo di un’antimafia fatta di cultura, parola e verità.








