C’è qualcosa di profondamente poetico nel destino di chi parte da una terra silenziosa come il Molise e finisce per parlare al mondo intero attraverso la musica. Antonio Di Iorio ha trasformato la sua passione in un linguaggio musicale capace di vibrare nei più grandi film internazionali.
Dopo il diploma e la laurea in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio “Perosi”, Di Iorio ha scelto la via più impervia: lasciare l’Italia e volare a Los Angeles, la capitale del sogno e della competizione. Il suo talento ha fatto breccia. E dieci anni dopo, è una delle firme italiane più presenti nelle major americane.
La nomination ai SIAE Music Awards 2025
La candidatura ai SIAE Music Awards 2025 per la colonna sonora del colossal Godzilla X Kong: The New Empire non è solo un premio. È il riconoscimento pieno di un percorso costruito tra studio, dedizione e notti insonni davanti a schermi che illuminano stanze dove il tempo si ferma.
La sua colonna sonora per Godzilla X Kong è un viaggio dentro la potenza del mito: orchestrazioni titaniche, elettronica pulsante, tensione epica e un cuore emotivo che accompagna la narrativa del film come un respiro profondo. Non a caso il film è stato anche premiato con l’ASCAP Screen Music Award 2025 – Top Box Office Films.
Un successo planetario, con un’anima che resta molisana.

Una carriera costruita film dopo film: i titoli che parlano per lui
Di Iorio ha lavorato all’interno delle più importanti produzioni hollywoodiane: Warner Bros., Legendary, Walt Disney, Sony, Paramount, Lionsgate. Un elenco che da solo potrebbe già raccontare una carriera, ma lui ci aggiunge la sostanza.
Tra i titoli più significativi:
-
Godzilla X Kong: The New Empire
-
Godzilla vs. Kong
-
Sonic The Hedgehog
-
PAW Patrol: The Mighty Movie
-
Terminator: Dark Fate
-
Mortal Engines
-
Alita: Battle Angel
-
Tomb Raider
-
The Smurfs
-
Disney’s Strange World
-
Red One
-
The Dark Tower
-
The Lost City
-
Shotgun Wedding
-
Citadel
-
Avatar: Frontiers of Pandora
E, prima ancora del grande salto, progetti che avevano già mostrato la sua mano: Wings Over Washington, Il Viaggio, Garroter, Jacks, Life In Between, Spirito Eroico.
Di Iorio si è trovato a lavorare accanto ai giganti: Peter Jackson, Ron Howard, Robert Rodriguez, James Cameron. Registi che non si accontentano, che chiedono musica come carne viva, capace di sostenere e amplificare la visione narrativa. Per riuscirci serve disciplina, immaginazione.
Nonostante viva e lavori negli Stati Uniti da più di un decennio, Antonio Di Iorio non ha mai tagliato il filo che lo lega all’Italia. Le sue origini emergono nei suoi lavori come una nostalgia brillante.
E ora, con nuovi progetti già in cantiere e una reputazione in costante ascesa, il compositore molisano continua a inseguire storie da raccontare attraverso il suono.





