Politiche del lavoro e politiche sociali, «troppo spesso trattati come ambiti separati» ed invece «il secondo è condizione necessaria per la crescita del primo» mentre «i dati elaborati dalla Filcams Cgil Chieti rivelano una precarietà strutturale che non accenna a rientrare: nel turismo abruzzese quasi sei lavoratori su dieci hanno un contratto part-time, uno su cinque è assunto con contratto stagionale, e continuano a proliferare tirocini formalmente formativi ma sostanzialmente sostitutivi di regolari rapporti di lavoro».
È il cuore dell’iniziativa «Lavoro e Welfare: colmare il gap per far crescere il paese”, promossa da Filcams Chieti Cgil e Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Vasto che si terrà oggi 14 luglio alle ore 18.30 presso i Giardini di Palazzo D’Avalos.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Francesco Menna interverranno Anna Bosco, Assessora alle Politiche Sociali, Daniela Primiterra, Segretaria Generale Filcams Cgil Chieti; Antonella Marrollo, Presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Chieti Pescara; Mirella Sansiviero, operatrice del Centro di Ascolto Patris Corde; Orazio Di Stefano, sociologo. Moderatrice dell’incontro sarà la giornalista Novella Di Paolo.
«Il lavoro e il welfare non sono due mondi separati, ma due pilastri che devono procedere insieme per costruire una comunità più equa, inclusiva e capace di rispondere alle sfide del nostro tempo Con questo convegno vogliamo aprire uno spazio di confronto tra istituzioni, parti sociali, mondo produttivo e terzo settore, nella convinzione che la crescita di un territorio passi dalla tutela della dignità delle persone e dalla valorizzazione delle opportunità di lavoro. Grazie alla Cgil per la collaborazione nella costruzione di un evento tanto importante» sottolinea Anna Bosco, assessora alle politiche sociali dell’Amministrazione vastese.
«Il futuro del welfare pubblico rappresenta una delle principali sfide che il nostro Paese è chiamato ad affrontare – evidenzia Daniela Primiterra, Segretaria Generale Filcams CGIL Chieti – I cambiamenti demografici, l’invecchiamento della popolazione e la crescente domanda di servizi essenziali mettono sotto pressione il sistema di protezione sociale. Per questo è necessario rafforzare il welfare pubblico, ma anche valorizzare tutti quegli strumenti contrattuali che possono offrire ulteriori tutele alle lavoratrici e ai lavoratori».






