L’8 gennaio scorso è stato pubblicato sull’albo pretorio online del Comune di Vasto il verbale della discussione sulla mozione, presentata dai consiglieri di opposizione Guido Giangiacomo, Vincenzo Suriani e Francesco Prospero di Fratelli d’Italia, relativa al rinvio a giudizio di Vincenzo Toma, dirigente del comune di Vasto e ancora presente nella pianta organica dell’ente, a cui la Procura contesta l’auto assegnazione di un “premio di risultato” di 30.000 euro.
Dopo un nostro primo articolo di ricostruzione della discussione, stiamo ripubblicando il verbale per trasparenza e dovere d’informazione. Ai lettori approfondire e valutare, giudicare e farsi proprie opinioni, sulle posizioni assunte da maggioranza e opposizione, dai proponenti la mozione e dal sindaco Francesco Menna.
Nei nostri precedenti articoli abbiamo ricostruito la vicenda, riportato il perché la discussione poteva essere secretata (e quindi gli articoli precedenti, questo e i prossimi, poteva non essere possibile pubblicarli) e l’illustrazione della mozione da parte del consigliere Vincenzo Suriani.
Oggi proseguiamo la ripubblicazione proponendo l’intervento dell’avvocato Guido Giangiacomo.
PRESIDENTE
Dopo l’illustrazione ogni gruppo ha 5 minuti per intervenire. Ci sono interventi? consigliere,
prego.
GIANGIACOMO
Innanzitutto il collega ha espresso compiutamente quanto la mozione tende ad avere. Io voglio
aggiungere i miei 0,50 euro come dicono gli americani, cioè il nulla. Però il problema è una
questione di metodo, non di persone. Certo è difficile non dire nomi però voglio dire, la questione è
semplice: uno questo Consiglio comunale apprende dalla stampa che si è verificato un evento
spiacevole per il quale la Repubblica ha ritenuto di procedere. Ora è in corso di indagine nulla
da dire, questo va da sé come che il rinvio a giudizio non è una condanna; è un avvocato il primo
che lo dice. E il problema non è cosa dobbiamo fare, come qualcuno da per scontato, il
problema non è cosa dobbiamo fare perché qualcuno potrebbe essere responsabile, ma è nel
momento che … problema che si pone un avvocato sovente nella sua carriera, direi quasi
quotidianamente quindi la Procura Repubblica che ripeto è il terzo potere; torno a dire, quello
che giudica quello che fa l’atto amministrativo; decide di fare il suo dovere, di avviare un
procedimento quali sono le possibilità e le opportunità dell’amministrazione che peraltro si vede
danneggiata. Nel senso che se io vengo derubato…. meglio dire offeso, oppure diffamato, pe viene
un cliente che mi dice: avvocato mi devo costituire parte civile, o devo aspettare la condanna e poi
chiediamo i danni in sede civile? Cerco di anticipare l’obiezione. Sapete tutti che risarcimento del
danno dopo una sentenza in giudicato avviene in sede civile. Io devo spiegare quale delle due
cose conviene fare. Perché noi siamo i clienti di questa situazione Quindi quando abbiamo chiesto
di costituirci parte civile, perché purtroppo ahimè io c’ero, nei confronti della Giunta, dove
elegantemente lo stesso sindaco dell’epoca e gli assessori, alcuni qui ancora in veste diversa;
hanno serenamente non solo accettato, ma capito anche le motivazioni. La costituzione di parte
civile, dovrei secondo le mie conoscenze e per quello che mi dice la stampa, forse questo
dibattito si può fermare. Io speravo che qualcuno si alzasse facesse quello che ad oggi non ha
fatto, ossia informare il Consiglio comunale perché vi dico, non in verità, ma in scienza e
coscienza che la capitale di parte civile non è più possibile. Quindi il fatto diventa non più grave,
gravissimo; perché a questo punto devo capire perché il problema lo devo scoprire dalla stampa
Perché nessuno ha dovuto informare nessuno su questa questione. Chi ha deciso che nel momento
che c’è stato un rinvio a giudizio dinanzi a una udienza preliminare, il reato ipotizzato dalla
stampa, io parlo per sentito dire si badi bene, mi riferisco a un articolo di stampa. Sì, un
consigliere comunale si riferisce a un articolo di stampa, perché apprende un fatto del genere da
notizia di stampa. Ho appreso che forse ci sarà un processo, qualcuno dice forse domani mattina;
che forse per quel processo il reato quello che la stampa forse dice; sicuramente c’è un’udienza
preliminare, prima un reato di quel genere non va direttamente al dibattimento collegiale, di 3
giudici, ma passa in udienza preliminare. Sicuro, per scienza personale, la costituzione parte
civile scade con la udienza preliminare. Quindi se fosse vero tutto quello che ha detto la stampa,
noi oggi staremmo parlando dell’acqua fresca, perché se andassimo a incaricare un avvocato per l’
udienza dibattimentale e non preliminare; incorrerebbe una bella risata sonora da parte del
presidente del collegio. Che ci dice che la costituzione di parte civile scade alla udienza
preliminare. Mi sono spiegato? Quindi se fossimo ancora in tempo sarebbe già un problema
serio, se non fossimo più in tempo, la situazione è serissima; perché a questo punto non lo so, chi
sapeva, chi non sapeva, chi ha fatto le valutazioni, chi ha ritenuto di non portare in Consiglio
comunale e chi ha fatto una disparità fra un sindaco e una giunta, per le quali si è fatto la
costituzione di parte civile; e chi invece fatto disparità per un altro tipo di incarico, per cui non
solo non è stata fatta, ma non è stata portata all’attenzione di questo Consiglio comunale. Questo è
il quadro che ha indotto i soliti oppositori e non inquisitori, perché attenzione una parte offesa che
si costituisce parte civile non sta condannando Galileo Galilei, perché la Terra gira intorno al
Sole. Una parte civile che si costituisce nel processo penale esercita non tanto il diritto al
risarcimento del danno come promesso prima. Quindi, per dire: non è successo niente, aspettiamo
la sentenza e poi se viene condannato facciamo le dovute considerazioni. Se fosse stato così non ci
sarebbe stata possibilità di costituirsi parte civile. Perdiamo invece diritto a indicare testimoni,
che la Procura potrebbe aver indicato; perdiamo il diritto a produrre documenti che la Procura
potrebbe non produrre, perdiamo il diritto soprattutto, che è importante tutti sanno quanto
importante la parte civile in un processo penale, spesso addirittura l’imputato paga per metterla
fuori, perché va da sé che per quanto non codificato, la costituzione di parte civile un processo
penale, è e comunque un forte deterrente o quanto meno forte stimolo per il collegio di valutare le
questioni con occhio diverso. Ma qui non si tratta nemmeno di pagare l’avvocato da subito, o di
aspettare la causa civile, ci può essere anche una valutazione economica; ma un ente pubblico non
valuta economicamente, e chi amministra, chi sapeva ….. io ho appreso dalla stampa, e già
questo è un fatto grave. Nel caso specifico ci sono delle opportunità ulteriori perché come ha ben
evidenziato il collega Suriani, parliamo anche ….adesso in seduta pubblica non so che aforismi
usare,
insomma di una qualifica che non è nemmeno diciamo regolarmente inserita nell’organico quindi
ruolo particolare, e quindi a maggior ragione avrebbe indotto una valutazione. Per carità, io non
dico io non sono il l’Inquisizione quindi non devo inserire il concetto di parte civile io credo che noi
dobbiamo fare una valutazione serena, come facemmo all’epoca per una Giunta che con mia
grande soddisfazione, perché avevo la massima stima del sindaco e degli assessori. E noi ci
auguriamo che questo finisca in una bolla di sapone. Il problema non è tanto, sarebbe brutto dire
che la Procura ha preso un abbaglio, ma che finisca coma la legge prevede debba finire il nostro
compito; però mi sembra anomalo triste e soprattutto preoccupato sono, perché quante situazioni
analoghe ci possono essere. sarà. Qui non si tratta di decidere che fare oggi, secondo me quando
qualcuno deciderà cosa è successo, ma di capire perché per come quale sarà la bussola per il
futuro. Come ho detto prima non mi interessa che questo appello si paghi 510 euro, come nella
delibera di prima, ma quanti casi ci sono che possano avere la stessa situazione? Quante volte i
consiglieri di opposizione, ma anche di maggioranza, ce lo spiegherete. Poi come sempre, se si
tratta di come dicevo prima di usare violino elettrico, gli interventi tutti per carità ci mancherebbe.
Perché si fa presto a gioire tutti insieme parafrasando ogni tanto lo dico Anna Karenina: Tutte le
famiglie felici lo stesso modo le famiglie infelici, ognuno a modo suo. Quindi siamo contenti di
gioire tutti insieme, ma quando si tratta di andare in situazioni imbarazzanti ecco che io credo
non ci sia la stessa partecipazione, sia in termini di apporto conoscitivo e dialettico che in termini
di presenza e di questo me ne dispiaccio; perché mi rendo conto che fare opposizione è brutto,
io ho fatto cinque anni di maggioranza; quindi è molto più semplice fare una cortesia anche
legale, per carità al cittadino, piuttosto che dover fare una scortesia a chicchessia. Giustamente è
(…..) un purtroppo qualcuno sta facendo il suo dovere, (…..) presumere che sono tutti quanti dei
delinquenti si divertono a giocare con la vita delle persone. Questa è la domanda quindi se
qualcuno vuol dire che è successo, se qualcuno vuol dire se c’è stata udienza preliminare, se
qualcuno vuol dire facciamo ancora in tempo a costituirci parte civile, se qualcuno vuol dire
perché ha ritenuto di non comunicarci che c’era un’udienza preliminare, perché ha ritenuto di non
comunicarci di volersi costituire parte civile. non so se mi sono spiegato. Penso sia più sufficiente.




