Scene da far west o film d’azione ieri pomeriggio in località Miracoli a Casalbordino. L’inseguimento di un’auto che aveva forzato un posto di blocco si è conclusa con uno schianto che non ha avuto conseguenze drammatiche per pochi minuti. Nel punto in cui si è interrotta la folle corsa dell’utilitaria un paio di minuti prima stava transitando una persona e l’incidente portare a conseguenze gravissime per lui.
A bordo dell’auto due uomini, uno dei quali apparso di carnagione scura, con tuta scura e cappello ai numerosi testimoni accorsi dopo aver sentito un boato e le sirene dell’auto dei carabinieri. L’utilitaria, una Citroen C3 di colore bianco, aveva iniziato la fuga sulla costa dopo aver forzato un posto di blocco. È quindi partito l’inseguimento che si è interrotto in località Miracoli a Casalbordino, all’imbocco di viale dei Tigli, la lunga strada di competenza provinciale che conduce fino al centro del paese, intorno alle 15.30.
La Citroen C3 bianca ha imboccato contromano una rotonda e, dopo aver urtato una staccionata in legno, ha fermato la sua folle corsa al termine di una carambola di fronte l’ingresso di un esercizio commerciale. Nell’impatto l’auto ha perso uno pneumatico, un altro è esploso e la carrozzeria si è pesantemente danneggiata nella parte posteriore, il paraurti si è staccato quasi completamente dal resto dell’utilitaria.
Uno dei fuggitivi (25 anni) è stato arrestato dai militari e in serata è giunto presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Pio di Vasto, un altro è fuggito secondo alcune persone in direzione Pollutri facendo perdere le sue tracce nella folta vegetazione.
Si è alzato anche un elicottero che per oltre due ore e mezza ha perlustrato tutta la zona dall’alto. Gli uomini guidati dal maggiore Alfonso Venturi della Compagnia di Ortona, competente sul territorio lungo la costa fino a Casalbordino, hanno proseguito le ricerche per tutto il pomeriggio. Il fuggitivo è stato rintracciato e fermato dai Carabinieri in serata.
Due sono le persone individuate dai Carabinieri presenti nell’auto in fuga, i numerosi testimoni accorsi sul luogo dello schianto hanno segnalato di aver visto invece due persone fuggire.
È la seconda volta che accade in pochi mesi nel vastese. La sera del 21 gennaio scorso, dopo un furto in un’abitazione in via Italica a San Salvo, malviventi a bordo di un’Audi di colore nero non si sono fermati all’alt dei Carabinieri. In fuga verso la Statale 650 “Trignina”, nelle vicinanze dello svincolo Montenero di Bisaccia-San Salvo hanno colpito due auto, tre le persone ferite in maniera lieve.
È al vaglio degli investigatori il movente della forzatura del posto di blocco e da verificare se i fuggitivi sono già conosciuti alle forze dell’ordine. L’ipotesi è che potrebbero essere coinvolti in tentativi di truffe agli anziani, piaga molto diffusa in tutta la provincia e ancor di più nel vastese. Vari sono stati i tentativi nel 2025 e anche in questi primi mesi del 2026. Sfruttando la presenza in casa di persone anziane sole malviventi cercano di introdursi, mentre uno di loro distrae il residente altri si introducono nelle varie stanze rubando gioielli, altri oggetti di valore e denaro contante.











