Controlli serrati nei cantieri edili della provincia di Isernia. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, nel corso del mese di aprile, hanno eseguito una serie di verifiche ispettive per accertare il rispetto della normativa in materia di lavoro, previdenza e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’attività ha interessato complessivamente 22 imprese. Di queste, 12 sono risultate irregolari per violazioni riconducibili al decreto legislativo 81/2008, il testo di riferimento sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le criticità più frequenti hanno riguardato la mancata o insufficiente formazione e informazione dei lavoratori, l’omessa vigilanza sanitaria, l’assenza o il mancato aggiornamento della documentazione obbligatoria di cantiere, tra cui DVR, POS e PSC. Contestate anche carenze nelle misure di prevenzione degli infortuni, dalla viabilità interna alla recinzione dei cantieri, fino ai sistemi di protezione contro il rischio di caduta dall’alto.
Si tratta di violazioni di carattere penale per le quali sono previste pesanti ammende. L’importo complessivo delle sanzioni comminate al termine dell’attività ispettiva ammonta a circa 110mila euro.
Tre imprenditori sono stati inoltre destinatari del provvedimento di sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di sicurezza. In un caso è stato accertato anche il ricorso a lavoro nero, con l’applicazione della maxi sanzione pari a 3.900 euro.
I controlli del NIL dei Carabinieri di Isernia proseguiranno nei prossimi mesi e saranno estesi a tutti gli ambiti produttivi.





