Il sindaco Castrataro si avvia al sesto mese di permanenza in tenda come forma di protesta per lo smantellamento della sanità pubblica. Una figura istituzionale sente il bisogno di questo gesto estremo, mettendosi in gioco con il suo corpo,in assenza di un mondo politico capace di agire nelle sedi istituzionali per fermare il progressivo smantellamento del servizio pubblico sanitario.
Tutti scendono in piazza per farsi vedere durante le manifestazioni ma ,poi, finita l’ammuina di piazza, ritornano nei ranghi assegnati loro da chi gestisce i veri equilibri di potere e tutti, zitti e muti, in attesa degli ordini di chi comanda il territorio.
Una minima risposta ai manifesti indecenti della sanità privata è stata data dal PD provinciale di Isernia e non da tutto il PD regionale, segno evidente di linee interne non uniformi. L’unico che prova ad agire in maniera forte a livello regionale è Massimo Romano ma la sua azione non coagula forze e proposte alternative politiche capaci di creare un nuovo corso.
Il Molise è la metafora di una politica nazionale dove le opposizioni abbaiano senza riuscire a promuovere una linea politica veramente alternativa al pensiero unico. La decadenza che stiamo vivendo dipende dalla mancanza di una vera alternativa. Il potere economico-finanziario dà la linea che devono seguire i politici e questo lo si vede a livello regionale e nazionale.
Le destre avanzano in tutta Europa, come si può vedere anche dalle ultime elezioni amministrative inglesi, perchè la sinistra ha rinunciato a rappresentare le classi più disagiate ed un ceto medio che si impoverisce. Fanno politiche identiche a quelle delle destre liberiste ed espellono un Corbin che stava ridando un’anima di sinistra ai laburisti inglesi e che avrebbe influenzato anche il resto del continente.
In un mondo dove la crisi profonda determinata dal neoliberismo decadente rischia di portarci ad una catastrofe immane, l’assenza di sinistra costituisce un vulnus pericoloso. Viviamo la stessa crisi, con le dovute differenze storiche, che si ebbe negli anni 20-30 del secolo scorso e che portò al fascismo e nazismo con tutte le tragiche conseguenze vissute.
Svegliarsi dal sonno della ragione è indispensabile per il futuro nostro e dei nostri figli.
A livello locale cerchiamo di non lasciare solo il sindaco Castrataro ma, intorno alla sua figura animiamo una riscossa del territorio. Rappresenta l’ultimo baluardo prima del declino definitivo.





