Dopo la caduta del muro di Berlino la sinistra si è ritrovata orfana di riferimenti culturali , anche se da diversi anni si percepiva una crisi nel pensiero di sinistra che cercava di trovare nuove strade, come dimostra la storia di Berlinguer in Italia.
Tuttavia la dissoluzione dell’Unione Sovietica, ingangrenita in una rigidità strutturale, ha determinato l’avanzata senza limiti del neoliberismo occidentale come pensiero unico dominante, senza più una dialettica nella società.
Penso a quanto avvenuto negli anni 90 dove, per contrastare il fenomeno Berlusconi la sinistra ha scelto Prodi ( uomo neoliberista che insieme a Draghi ha svenduto a pochi capitalisti il bene pubblico italiano di industrie, telecomunicazioni, energia, banche, infrastrutture) come riferimento di area e tutti ci siamo accodati a quella scelta, ritenendo di salvarci da una deriva più devastante.
Da quella scelta si è sviluppata una progressiva deriva dell’area di sinistra che non è stata capace di contrastare il conflitto di interessi, che ha precarizzato il lavoro con Treu, che ha abolito l’articolo 18, ha varato l’aziendalizzazione della scuola, ha privatizzato l’acqua, nonostante il referendum, ha favorito la progressiva privatizzazione della sanità, ha votato a favore del riarmo, non promuove politiche di contrasto alle guerre né in Ucraina né contro il genocidio sionista, ha promosso la modifica del titolo quinto della Costituzione.
Sembra che ci sia una V colonna che dall’interno indirizzi quest’area ad avere le stesse politiche della destra. Probabilmente è proprio così.I poteri forti hanno favorito la selezione di referenti come Renzi per proteggere i loro affari.
L’astensionismo nasce dalla mancanza di un pensiero alternativo che sarebbe necessario avere .
Alcune proposte semplici da analizzare in eventuali improbabili stati generali della sinistra:
- Definizione giuridica di bene comune inteso come un bene fondamentale per l’essere umano ( penso al cibo, all’acqua, all’istruzione, alla cura sella salute, alla casa, all’energia ed ancora, attualmente, come indicato anche dal Papa, all’IA ed alla robotica). Questi beni dovrebbero essere sottratti ad un’ottica di mercato e di profitto e gestiti come beni pubblici;
- politiche per una distribuzione più equa della ricchezza evitando gli accumuli attuali in poche mani. Se si pensa che solo tre fondi hanno la possibilità di movimentare 32.000 miliardi di dollari e che esistono soggetto come Musk che hanno più di 1000 miliardi di dollari mentre miliardi di persone soffrono la miseria, si possono comprendere le tensioni e gli squilibri sociali a livello planetario ed un rischi di deflagrazione;
- politiche per promuovere il disarmo e contrastare le guerre;
- politiche per mantenere l’equilibrio del sistema Terra e non per una continua crescita economica aspecifica.
Lo so che sono utopie quelle cose che ho scritto ma senza queste utopie rischiamo davvero di fare tutti una brutta fine.




