Dopo l’ennesimo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, dalla società civile di Torre Annunziata si leva un nuovo grido d’allarme. Il Comitato civico “Commissari Siamo Noi” chiede allo Stato una fase straordinaria per liberare la città dai condizionamenti criminali e restituire fiducia, dignità e futuro ai cittadini onesti. Di seguito pubblichiamo integralmente il documento.
Torre Annunziata ha un estremo bisogno di aiuto. Il recente, ennesimo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose ha confermato come, dal 2013 a oggi, sulla città abbia pesato un’ombra costante, capace di compromettere profondamente il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini.
Un’ombra che abbiamo il dovere di scacciare per sempre dalle nostre teste, costi quel che costi.
Rivolgiamo il nostro appello ai cittadini, alla magistratura, alle forze dell’ordine, agli organi di stampa e a tutte le istituzioni locali e nazionali, affinché raccolgano questo grido d’allarme e contribuiscano alla costruzione di un autentico percorso di riscatto civico e sociale.
L’obiettivo è restituire finalmente Torre Annunziata ai suoi legittimi proprietari: i cittadini onesti.
Gli obiettivi del Comitato “Commissari Siamo Noi”
Il Comitato si presenta alla città indicando due obiettivi chiari e concreti.
Liberare Torre Annunziata dalle realtà criminali
Il primo obiettivo è chiedere con determinazione allo Stato e a tutte le istituzioni competenti di liberare il nostro territorio da quelle realtà criminali che, per decenni, hanno distrutto Torre Annunziata perseguendo illecitamente interessi personali.
Nonostante le numerose operazioni giudiziarie e gli interventi delle istituzioni, non è mai stata trovata una soluzione definitiva al problema.
Siamo, di fatto, un territorio occupato.
Una fase straordinaria per la città
Il secondo obiettivo è chiedere l’apertura di una fase straordinaria per Torre Annunziata, che metta finalmente al centro l’interesse esclusivo della città.
In attesa che le istituzioni riconsegnino Torre Annunziata ai cittadini onesti, chiediamo che, alle prossime elezioni amministrative, nessuno presenti alcuna lista, permettendo così la prosecuzione del commissariamento.
Commissari siamo noi: noi cittadini.
«Lo Stato restituisca la città ai cittadini onesti»
Lo Stato deve restituire Torre Annunziata ai suoi cittadini e liberare la città dall’assedio criminale e politico descritto nelle carte del recente scioglimento dell’Amministrazione comunale.
Oggi la nostra città vive una condizione che non può più essere tollerata. Torre Annunziata deve tornare a essere un luogo libero, nel quale a prevalere siano – nei fatti e non soltanto nelle dichiarazioni – la legalità, la sicurezza e la dignità.
È arrivato il momento di dissotterrare la bandiera di “Fort Apache” e riconsegnarla alla città, affinché appartenga nuovamente ai cittadini onesti.
Solo liberando Torre Annunziata da ogni forma di condizionamento criminale sarà possibile governarla e restituirle il prestigio che merita, nel rispetto della sua storia, della sua identità e della sua comunità.
Per questa ragione invitiamo tutta la cittadinanza ad accompagnarci in questo concreto e definitivo appello alle istituzioni nazionali.
Torre Annunziata ha bisogno di tutti: voi e noi. È il momento di agire.
Il Comitato civico “Commissari Siamo Noi”





