“Non siamo napoletani – I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli”, il nuovo libro di Michelangelo Iossa, in uscita il 20 luglio 2026 per Edizioni MEA, con la prefazione di Renzo Arbore.
Con il suo ventesimo volume, il giornalista, scrittore e docente universitario propone un viaggio dentro una delle identità culturali più potenti, amate e raccontate al mondo: quella di Napoli. Ma lo fa ribaltando il punto di vista consueto. Perché la napoletanità, secondo il percorso tracciato da Iossa, non è soltanto un dato geografico. Non nasce solo sotto il Vesuvio. Non si eredita automaticamente. Si sceglie, si vive, si respira, si assorbe.
Napoletani si può diventare
Il libro raccoglie cento storie di figure che, pur non essendo nate a Napoli, hanno contribuito a costruirne il mito, l’immaginario, la forza simbolica e culturale. Dalla Sirena Partenope a Diego Armando Maradona, da Virgilio a San Gennaro, da Federico II a Matilde Serao, da Vittorio De Sica a Marcello Mastroianni, da Benedetto Croce a Domenico Modugno: un mosaico sorprendente di personalità che hanno incrociato Napoli e ne sono rimaste segnate.
“Non siamo napoletani” è una dichiarazione d’amore verso una città che da sempre costruisce la propria identità attraverso incontri, contaminazioni, arrivi, partenze, ritorni e appartenenze. Napoli, nel libro di Iossa, appare come una città-mondo: non chiusa dentro i propri confini, ma capace di riconoscere come propri coloro che ne comprendono il linguaggio profondo.
Una città che non chiede il luogo di nascita, ma la misura dell’amore
Il titolo, volutamente provocatorio, apre una riflessione più ampia: chi può dirsi davvero napoletano? Chi è nato a Napoli o chi ne ha incarnato lo spirito? Chi possiede un certificato anagrafico o chi ha lasciato un segno nella sua storia?
Napoli non è soltanto una città. È una lingua dell’anima, una forma dello sguardo, un modo di stare nel mondo.
L’uscita del volume arriva in un momento particolarmente significativo per Michelangelo Iossa. L’autore sarà infatti insignito di due importanti riconoscimenti: il Premio Eccellenza Italiana 2026 – Italy Award, consegnato il 6 luglio nell’ambito degli Stabiae Award, e il Premio Eccellenze Campane 2026, in programma il 14 luglio durante la manifestazione Emozioni in Piazza, a Napoli.
Da oltre trent’anni, Iossa firma articoli per alcune delle principali testate italiane, tra cui Corriere della Sera e Corriere del Mezzogiorno.
Docente presso l’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” dal 1999, è considerato uno dei più autorevoli divulgatori italiani nell’ambito della musica e della cultura pop, con oltre 45.000 copie vendute. Nel corso della sua carriera ha dedicato libri ai Beatles, Michael Jackson, Pino Daniele, Harry Styles, Rino Gaetano e alle colonne sonore della saga di James Bond, ricevendo anche il Premio per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e numerosi riconoscimenti nazionali.
La prima presentazione nazionale di “Non siamo napoletani” si terrà lunedì 20 luglio, alle ore 16.30, presso il Grand Hotel Parker’s di Napoli. L’incontro sarà aperto dal saluto della famiglia Avallone, seguito dall’intervento dell’editrice Geltrude Vollaro. L’autore dialogherà con la professoressa Paola Villani, docente dell’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa”, mentre il musicista e cantautore Diego Moreno accompagnerà l’evento con la sua partecipazione.
Titolo: Non siamo napoletani – I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli
Autore: Michelangelo Iossa
Prefazione: Renzo Arbore
Editore: Edizioni MEA
Data di uscita: 20 luglio 2026





