Le verità mediatiche vengono imposte ripetendole all’infinito e costruendo presunte storie su quelle tracce costruite.
Sono riusciti ad imporre che Ruby fosse la nipote di Mubarak, che le olgettine fossero compagne di innocenti giochi serali, che Mangano fosse semplicemente uno stalliere, ecc. Ora vogliono imporre e costruire storie su Ranucci che sarebbe l’ispiratore dell’attentato subito. Questa invasività mediatica non proviene da qualche atto attestato per via giudiziaria. Anzi i giudici affermano che Ranucci non era al corrente dei piani e dell’azione di Lavitola.
Questo non conta. Bisogna costruire verità mediatiche per impedire che Report possa fare un vero giornalismo di inchiesta.
Ecco come si muovono le corazzate mediatiche e perchè risulta fondamentale per il potere controllare l’informazione.
Ciò che si vuol far percepire è più valido di atti accertati e su queste verità mediatiche si costruiscono le azioni politiche.
Vedremo se riusciranno a martirizzare Ranucci per impedirgli di scavare nel putridume del mondo di mezzo.
La decadenza delle società occidentali si evidenzia proprio in queste ed altre verità mediatiche che si cerca di imporre come verità assolute distruggendo, di fatto, uno dei pilastri della democrazia.
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