Tutto pronto per la sesta edizione del Molise Pride, in programma domani, sabato 25 luglio 2026 a Campobasso. Per la quarta volta sarà il capoluogo regionale a ospitare la manifestazione dedicata ai diritti, alla libertà e all’orgoglio della comunità LGBTQIA+.
Il raduno è fissato per oggi, alle ore 17, in Piazza Cuoco, nei pressi della stazione ferroviaria. Da qui partirà il corteo che attraverserà le vie del centro cittadino fino a raggiungere Piazza Vittorio Emanuele II, dove in serata si svolgerà la festa conclusiva. “Zia” della manifestazione sarà Priscilla, drag artist, attivista e conduttrice di “Drag Race Italia”. Una presenza capace di unire spettacolo, ironia e impegno civile, dando voce alle battaglie contro ogni forma di discriminazione.
Il Molise Pride torna nel cuore di Campobasso
Il ritorno del Molise Pride a Campobasso rappresenta un nuovo momento di visibilità e partecipazione per l’intera comunità regionale. Il corteo non sarà soltanto una festa, ma anche uno spazio pubblico di rivendicazione dei diritti, contro l’omofobia, la transfobia, l’esclusione sociale e ogni tentativo di cancellare identità e differenze.
Colori, musica e testimonianze attraverseranno il centro della città, riaffermando un principio semplice e tutt’altro che scontato: nessuno dovrebbe essere costretto a nascondersi o a chiedere il permesso per essere sé stesso.
“L’Isola degli Arrusi”: la mostra sul confino fascista degli omosessuali
Ad anticipare la manifestazione sarà l’inaugurazione della mostra fotografica “L’Isola degli Arrusi”, prevista giovedì 23 luglio alle ore 18, presso il Circolo Sannitico di Campobasso.
All’incontro parteciperà l’autrice del progetto, la fotografa Luana Rigolli, che dialogherà con lo storico Fabrizio Nocera. L’iniziativa rientra nel calendario culturale del Molise Pride ed è organizzata congiuntamente da Il Cavaliere di San Biase e Arcigay Molise.
Il lavoro di Luana Rigolli riporta alla luce uno dei capitoli più oscuri e meno conosciuti dell’Italia fascista: il confino sull’isola di San Domino, nell’arcipelago delle Tremiti, di uomini perseguitati a causa del loro orientamento sessuale.
Tra il 1939 e il 1940, quarantacinque uomini omosessuali catanesi, insieme ad altri provenienti da diverse parti d’Italia, furono strappati alle proprie vite e confinati sull’isola. Una repressione costruita sul pregiudizio, sul controllo dei corpi e sulla volontà del regime di cancellare ciò che non rientrava nel modello imposto dalla dittatura.
L’esposizione mette insieme fotografie contemporanee dei luoghi, immagini originali e documenti d’archivio, ricostruendo una vicenda rimasta troppo a lungo ai margini della memoria collettiva.
La mostra “L’Isola degli Arrusi” sarà visitabile al Circolo Sannitico di Campobasso dal 23 luglio al 2 agosto 2026, tutti i giorni dalle ore 18 alle 20.
In occasione del Molise Pride, sabato 25 luglio, è prevista un’apertura straordinaria dalle ore 10 alle 16, prima della partenza del corteo.





