Una scossa di terremoto di magnitudo ML 4.1 è stata registrata alle 00:08:13 (sabato 25 luglio 2026) nella provincia di Isernia.
Dopo la prima stima, che indicava una magnitudo compresa tra 4 e 4.5, la Sala sismica dell’INGV di Roma ha localizzato l’epicentro due chilometri a ovest di Pizzone, nell’area dell’Alto Volturno, a una profondità di 10 chilometri. Le coordinate geografiche dell’epicentro sono 41.6728 di latitudine e 14.0158 di longitudine. La localizzazione revisionata è stata pubblicata dall’INGV alle 00:18 circa. Il sistema automatico aveva inizialmente calcolato una magnitudo ML 4.3 e una profondità di 21 chilometri, valori successivamente corretti dai sismologi.
Consulta i dati ufficiali INGV
I centri più vicini all’epicentro sono:
- Pizzone, 2 chilometri;
- Castel San Vincenzo, 4 chilometri;
- Montenero Val Cocchiara, 6 chilometri;
- Alfedena e Scapoli, 7 chilometri;
- Cerro al Volturno e Rocchetta a Volturno, 8 chilometri;
- Scontrone, 9 chilometri;
- San Biagio Saracinisco e Barrea, 10 chilometri.
La città di Isernia si trova a circa 20 chilometri dall’epicentro.
Registrate due lievi repliche
Nei minuti successivi l’INGV ha localizzato altri due eventi nella stessa area:
- alle 00:21:32, magnitudo ML 1.4, con epicentro un chilometro a sud-ovest di Pizzone e profondità di 9,7 chilometri;
- alle 00:29:22, magnitudo ML 0.9, due chilometri a ovest di Castel San Vincenzo e profondità di 9,8 chilometri.
Non risultano comunicazioni ufficiali relative a danni a persone o strutture
L’area è classificata a elevata pericolosità sismica. Il 7 maggio 1984 un terremoto di magnitudo Mw 5.9 interessò il territorio compreso tra Alto Volturno, Val di Comino e Abruzzo meridionale, provocando danni anche a Pizzone, Colli a Volturno e Acquaviva d’Isernia.





