La notte, maledetta, tra il 5 e il 6 aprile 2009 è ormai parte integrante della storia d’Abruzzo, della sua memoria più o meno collettiva, più o meno rimossa. Non c’è neanche la necessità di ricordare date, orari, luoghi. In Abruzzo basta semplicemente il «terremoto» e chiunque sia nato prima degli ultimi diciassette anni – ma anche alcuni nati dopo – sanno che ci si riferisce a quella maledetta notte.
«Questa maledetta notte dovrà pur finire» cantava, due anni dopo, Roberto Vecchioni.
C’è una notte le cui polveri si sono posate da diciassette anni, finita.
Ci sono notti che paiono iniziare a scomparire ma poi tornano in tutta la loro forza.
Ci sono notti che non finiranno mai, sospese tra i ricordi del passato e un presente, un eterno presente che non vuol passare e si vive in una dimensione altra.
E c’è la notte della memoria che è, o almeno dovrebbe, essere storia e non andare mai via.
O forse non è mai iniziata del tutto.
Tutto questo lo sapremo solo sui futuri libri di Storia, nella memoria e nel ricordo delle future generazioni.
Ora resta il presente, di una memoria che lotta per continuare ad esistere. E che porta anche vita.
Quella notte morì Davide Centofanti, la cui vita fu spezzata sotto le macerie della Casa dello Studente. Davide Centofanti era vastese, era cresciuto tra i vicoli e le piazze di Vasto. In questi diciassette anni ci sono ragazze e ragazzi, tra gli amici storici e anche tra chi non l’ha mai conosciuto, che stanno portando avanti la memoria della passione sportiva e per la vita di Davide.
È il trofeo Davide Centofanti, nato nel 2009 a pochi mesi dal terremoto e giunto quindi quest’anno alla diciassettesima edizione. Il torneo non competitivo misto open 2×2 di beach volley torna anche quest’estate sulla spiaggia di Vasto Marina dal 31 luglio al 2 agosto.
«Ci sono giorni in cui vince il dolce fare niente e giorni in cui… si gioca! Torniamo in campo il 31 luglio, 1 e 2 agosto con un’infinità di risate e tanta voglia di divertirci», Liliana Centofanti.
Tutte le info sono disponibili sulla locandina.





